Il Tirreno

Aulla non dimentica gli angeli del fango

di Gianluca Uberti
Aulla non dimentica gli angeli del fango

Roberto Simoncini ignora le polemiche della minoranza per la festa che la città sta preparando in onore dei volontari

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AULLA. “Cinque giornate per la Lunigiana”. Così si intitola la kermesse di convegni e incontri, che avrà inizio sabato 19 maggio, per ringraziare le associazioni di volontariato che hanno contribuito a fare tornare alla normalità Aulla e la Lunigiana nei terribili giorni successivi all’alluvione.

La “cinque giorni” si andrà ainserire all’interno della festa delle Pubbliche Assistenze toscane, in programma da giovedì 24 a sabato 26 maggio, e avrà il suo culmine domenica 27, in occasione dell’anniversario della fondazione di Aulla, quando la città sarà invasa da migliaia di volontari, i cosiddetti “angeli del fango”, il cui contributo è stato fondamentale in quelle giornate spaventose. L’iniziativa è stata presentata ieri mattina in municipio dal sindaco Roberto Simoncini, dal vice presidente della Provincia, Fabrizio Magnani e dal vice presidente delle Pubbliche assistenze toscane, Stefano Tusini.

Ovviamente è stato il primo cittadino aullese a spendere le parole più sentite, ringraziando «i volontari che in dodici giorni hanno ripulito la città», persone che riceveranno una spilla e un attestato per l’opera prestata.

«Ci sono volontari che non si sono fatti registrare in quei giorni. Vogliamo anche la loro presenza - ha aggiunto il sindaco di Aulla - e li vogliamo ringraziare di persona, anche se li attendiamo almeno in 2-3mila».

Simoncini ha voluto anche replicare alla polemica innescata da Matteo Ratti, consigliere comunale di “Idee in Comune”, il quale ha bocciato l’impegno, anche economico, dell’amministrazione nella kermesse, sostenendo che una semplice lettera di ringraziamento ai volontari «sarebbe stata sufficiente e più coerente con lo spirito di sacrificio che dovranno affrontare molti cittadini che nell’alluvione hanno perso tutto».

Infatti il sindaco si dichiara «dispiaciuto nell’apprendere che parte della minoranza consiliare non ha alcun senso di riconoscimento verso chi ha spalato fango, alternandosi notte e giorno, per fare ripartire la città dalla più grave tragedia della storia moderna della Lunigiana e pensa che l’invio di una asettica lettera di ringraziamento possa esprimere tutte le emozioni di una comunità. Fare critiche su un evento come questo esprime il cattivo gusto di chi non riesce a vedere l’istituzione del nostro Comune come una collettività, ma unicamente come una mera dispensatrice di soldi».

La kermesse partirà sabato 19 maggio con un dibattito organizzato dall’Anpas e intitolato “Non c’è libertà senza morale: etica e volontariato nel mondo che cambia”, incontro che si svolgerà in sala consiliare e che dovrebbe annoverare la presenza di Enrico Rossi, presidente della Regione Toscana.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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