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Una città a misura di bambino: giochi in piazza e ludoteca
Girogirotondo onlus annuncia il programma per l’infanzia Dall’atteso ritorno di Children’s Pride a tante altre iniziative
CARRARA. «Una città che non ascolta i bambini è una città senza futuro per questo, con poche risorse ma grande entusiasmo, abbiamo organizzato eventi creati e pensati appositamente per loro, adoperandoci nei limiti del possibile per supplire alla carenza di spazi gioco, una spina nel fianco per la città e i suoi cittadini». La dichiarazione è del Girogirotondo Onlus. «“CarraraMagica”, “Il Natale è dei Bambini”, “Playgloo” sono frutto di una collaborazione silenziosa attuata nel tentativo di andare incontro ai piccoli e rispondere alle loro esigenze, seppur in modo temporaneo e parziale. Del lavoro svolto sin qui siamo legittimamente orgogliosi- continua la nota - Con Children's Pride, abbiamo parlato di diritti e problematiche infantili ad oltre 35 mila persone in 3 giorni. I Bambini hanno giocato fatto sport, assistito a spettacoli, colorato, disegnato, dipinto fatto tutto ciò che hanno diritto di fare e soprattutto sono stati insieme ad altri Bambini e ai loro genitori. Un grazie va agli sponsor di tutte le iniziative, ma soprattutto al sostegno e alla fiducia che il sindaco Angelo Zubbani ha riposto in noi, intuendo fin da subito che Children's Pride e la nostra attività come onlus potevano essere un megafono per amplificare e risolvere alcune problematiche della città legate strettamente ai bambini e alla mancanza di spazi gioco in centro storico, sia al chiuso che all'aperto». «Ma il ringraziamento più sentito - continua la nota firmata da Sonia Del Freo - va alla città di Carrara e all'attenzione che riserva costantemente ai Bambini e alle loro esigenze.Una città polemica ma attiva e tenace; la città giusta da cui far decollare una serie di iniziative di rilievo nazionale a favore delle politiche sull'infanzia. Carrara può diventare una città pilota, un esempio di come sia possibile ottenere risultati importanti non solo per la città stessa ma anche per i Bambini che in ogni parte del mondo vedono costantemente violati e disattesi i loro fondamentali diritti.
«Abbiamo bisogno di fatti e d'impegni scritti per l’ apertura di uno spazio Ludoteca al coperto in centro storico, operativo dai primi di novembre. L’ installazione di giochi compatibili con l'estetica del luogo in piazza Gramsci e per vincere eventuali resistenze della soprintendenza delle Belle Arti: organizzazione della prima Children's Right March il 27 maggio a Carrara e lancio della campagna “I'm here”».
«Inoltre abbiamo chiesto il coinvolgimento della Regione Toscana per il sostegno economico a tutte le iniziative rivolte all'infanzia e all'adolescenza che decolleranno da Carrara, compresa la seconda edizione Children's Pride e il progetto educativo di respiro nazionale in collaborazione con Shirin Ebadi. Perché tutto ciò non resti un progetto, occorrono risorse - si chiude la nota - le abbiamo chieste formalmente alla Fondazione Cassa di Risparmio di Carrara e le chiediamo anche alle grandi aziende del marmo che in un periodo difficile come quello che stiamo attraversando ci auguriamo riescano a trovare le giuste motivazioni».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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