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Disabili, ritirati quindici pass scaduti

Disabili, ritirati quindici pass scaduti

Venivano utilizzati normalmente nonostante non avessero più alcun valore Sono i primi risultati del giro di vite voluto dal comandante dei vigili urbani

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I tre video che denunciano l’abuso, da parte dei normodotati, degli stalli riservati ai disabili stanno cominciando a ottenere i primi effetti. I controlli dei vigili urbani si stanno intensificando e i risultati si vedono: nelle ultime settimane sono stati ritirati quindici pass perché erano scaduti. Alcuni da qualche anno, ma nonostante questo i familiari dei portatori di handicap continuavano a utilizzarli come se nulla fosse. È un risultato notevole, se si considera che un anno fa in totale ne erano stati ritirati trenta.

Ma non è l’unico effetto prodotto dalla denuncia online di Albenere. A colpire era stato soprattutto il video numero tre, quello che faceva vedere il gabinetto chimico piazzato proprio nell’area riservata ai disabili. La zona è Castagnola e il parcheggio è quello donato ai nomadi. Quel wc è stato posizionato proprio per i sinti, ma quello che le associazioni dei disabili non tollerano è che sia stato scelto uno stallo riservato a loro. Il consigliere comunale Carmassi ha parlato con il comandante della polizia municipale Santo Tavella e quell’intruso di colore rosso sarà spostato entro questa settimana.

Ma non finisce qui. Le associazioni dei portatori di handicap stanno cercando con i vigili di trovare un’intesa per risolvere una volta per tutte il problema di chi occupa i posteggi riservati senza avere il permesso. Fenomeno che succede soprattutto nelle strade che circondano il centro. I vigili sono sotto organico e quindi non possono coprire tutto il territorio. Ma Tavella ha dato la massima disponibilità per cercare di fermare questo fenomeno davvero fastidioso. L’invito delle forze dell’ordine ai disabili è quello di segnalare gli abusi a qualunque ora del giorno e della notte. Un po’ di tolleranza zero potrebbe dare i risultati sperati.

Ma la guerra ai furbetti del pass non finisce qui. Entro breve partirà un censimento dei permessi rilasciati dal Comune. Ci vorrà tempo perché sono quasi tremila e quindi per controllarli tutti passeranno settimane. Anzi, passeranno mesi. L’obiettivo è quello di arrivare a settembre con un’idea ben precisa di quanti sono i pass regolari e quanti sono invece quelli da ritirare. Perché il problema è proprio questo: ci sono dei familiari di portatori di handicap che usano il pass per loro senza trasportare l’invalido. Magari perché l’invalido non c’è più. Tavella ha detto che i vigili non possono controllare gli spostamenti di queste persone e quindi vale la buona fede, ma è chiaro che si cercherà di mettere un freno a questo andazzo.

Infine la questione stalli. Il numero è insufficiente: è possibile che ne vengano riservati altri.

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