«Una lotta tra clan ma sono condivisibili la critiche al prof.»
MASSA. «Una commedia delle parti quella tra Volpi, parte della maggioranza che lo sostiene e Paolini». È il giudizio di Ernesto Manfredi, segretario del circolo Pd Sanità e sociale. Il circolo...
MASSA. «Una commedia delle parti quella tra Volpi, parte della maggioranza che lo sostiene e Paolini». È il giudizio di Ernesto Manfredi, segretario del circolo Pd Sanità e sociale.
Il circolo concorda «in linea di principio», con le critiche di Paolini «in larga parte fondate», ma punta soprattutto a mettere in evidenza quella che definisce “lotta tra clan” all’interno della maggioranza in cui «si amo costretti a seguire le vicende di un assessore di “campione”che dice di avere dato le dimissioni, ma non le ha protocollate; di un sindaco che fa conferenze stampa per rattoppare la sua sgangherata e nociva (per la città)maggioranza ma come Pilato cerca di lavarsene le mani difendendo tiepidamente il suo assessore senza offendere Paolini e Sel per reggere il traballante cammino della sua amministrazione».
Sarcastica la conclusione: «È' proprio vero: a volte, il ridicolo è peggio della vergogna.Probabilmente la soluzione a questa desolante commedia è già stata scritta; il professor Volpi, simbolo del degrado di questa amministrazione,farà l’assessore a giorni alterni, un giorno sì e l'altro no. Così tutti vivranno felici e contenti».
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