Il presidio
Paolini silura Volpi: La sua candidatura? Suicidio della sinistra
Il segretario di Sel si scatena contro l’assessore al Bilancio «Sta tra Monti e Tremonti, meno male che c’e Pucci»
MASSA. Finita la campagna elettorale a Carrara, ne inizia un’altra. A Massa. Mentre Zubbani festeggia la sua elezione si aprono dall’altra parte della foce i giochi in vista delle elezioni comunali del 2013.
Il fischio d’inizio c’è già stato alcuni giorni fa, quando l’assessore al Bilancio Alessandro Volpi al dibattito promosso dall’associazione Il Paese ha buttato là un “se si creassero le condizioni, perché no, potrei candidarmi a sindaco”.
Le reazioni a questa manifestazione di disponibilità sono state inizialmente freddine e moderate.
«Non commento, la cosa non riguarda il mio partito», ha detto secco Cesare Ugolotti, segretario comunale del Pd. Per poi aggiungere con una certa dose di perfidia: «Trovo comunque singolare che Volpi dica che c’è bisogno di una politica nuova, che di debba cambiare... Mi sembra un’implicita critica all’amministrazione di cui lui stesso fa parte».
Per Giuliano Minuto presidente della 28 Aprile, invece, le parole di Volpi sono state probabilmente fraintese» E comunque, in questa fase, la discussione «non è sui nomi, ma sui programmi. La maggioranza vuole avviare un confronto a tutto campo con tutte le forze del centrosinistra, dai Socialisti all’Idv, al Pd. Una discussione che non può prescindere dal riconoscimento dei risultati e del cambio di passo realizzati da questa amministrazione, di cui Volpi è parte. Da questo confronto sui programmi, si passerà a parlare di candidature. Più avanti, però».
Poi, arriva Carlo Paolini, segretario di Sinistra Ecologia e Libertà, che la palla alzata da Volpi la raccoglie e la trasforma in un siluro. Contro lo stesso Volpi. «L’assessore al Bilancio l’uomo in grado di ricomporre il quadro del centrosinistra? Non ne sentiamo la necessità. La sua autocandidatira a questo ruolo è stata una caduta di stile. Noi di Sel abbiamo realizzato a Carrara un’alleanza vincente con le altre forze del centrosinistra e qui a Massa la maggioranza ha affidato questo compito al sindaco Roberto Pucci. La consulenza del professor Volpi non è richiesta e il suo proporsi ci appare come una mancanza di rispetto nei confronti del sindaco».
Ma è solo l’inizio. Paolini – che, lo ricordiamo perchè le sue parole potrebbero far pensare il contrario, è in maggioranza – Volpi proprio non lo ce lo vede a fare il sindaco. Per ragioni eminentemente politiche: «Con il suo assessorato sta dando una pessima prova. Ha fatto tagli lineari quando c’era bisogno di tagli selettivi. Non basta dire non aumento le tasse, bisogna fare una politica di equità fiscale. E lui non l’ha fatto, promuovendo, al contrario, una linea che sta fra Monti e Tremonti di puro contenimento delle spese».
E meno male, aggiunge ancora più polemico il segretario di Sel, che «la maggioranza, il resto della giunta e la saggezza del sindaco Roberto Pucci hanno permesso di correggere le sue politiche la cui impostazione è per noi del tutto sbagliata». Conclusione: «La candidatira di Volpi sarebbe il suicidio della sinistra».
Claudio Figaia
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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