Sicurezza
L’Adoc provinciale medita di diventare un patronato
CARRARA. L' associazione Adoc per la difesa dei consumatori lamenta che negli ultimi anni, con la liberalizzazione dei mercati, «si è creata troppa concorrenza fra le aziende che offrono beni di...
CARRARA. L' associazione Adoc per la difesa dei consumatori lamenta che negli ultimi anni, con la liberalizzazione dei mercati, «si è creata troppa concorrenza fra le aziende che offrono beni di consumo: una concorrenza priva di una effettiva regolamentazione». Il presidente provinciale dell' Adoc, Arnaldo Sparavelli, afferma: «Ogni giorno cittadini di ogni ceto sociale vengono a chiedere aiuto al nostro ufficio. Noi ci battiamo affinché i consumatori vengano tutelati e informati per non cadere in truffe. I nostri volontari offrono aiuto e tutela alle persone che richiedono il nostro intervento. Ma come associazione, non siamo in grado di offrire un servizio gratuito. La mia idea è di riuscire a trasformare l'associazione in patronato in modo così da riuscire ad operare al meglio nella società ed offrire, grazie ai finanziamenti pubblici, un servizio e una tutela migliore. Senza un effettivo monitoraggio sulle aziende e sulle loro pubblicità e contratti, privi di un'informazione chiara su questi servizi, il singolo individuo si troverà sempre a fare i conti con un sistema sbagliato».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google