Il Tirreno

L’amico dell’alpinista bloccato ringrazia i soccorritori

FIVIZZANO. L’amico dell’alpinista livornese rimasto bloccato sabato scorso sul Pizzo d’Uccello, racconta la vicenda e ringrazia l’opera dei soccorritori. «Una lotta contro il tempo - dice Luigi Bondi...

1 MINUTI DI LETTURA





FIVIZZANO. L’amico dell’alpinista livornese rimasto bloccato sabato scorso sul Pizzo d’Uccello, racconta la vicenda e ringrazia l’opera dei soccorritori.

«Una lotta contro il tempo - dice Luigi Bondi - erano passate le 15 e la zona era scoscesa. L’unica possibilità era scalare la parete di fronte a noi, infida per la roccia quasi verticale. “Non me la sento” ha detto il mio amico mentre ero qualche metro più avanti a lui, e non avevo il cellulare lasciato in auto a Vinca. Impossibile assisterlo. Resta lì, gli ho detto. Per arrivare a Vinca mi occorrono tre ore e quindi da lì chiedere aiuto. Chiamo il 118 e mi risponde qualcuno che attiva una catena di soccorso. Mi mette in contatto con Toscana Soccorso e alla gentile signora raccomando di attivare un contatto con l’amico in parete. Mi rassicura subito. Parte una straordinaria azione di soccorso seguita visivamente da Vinca. L’elicottero volteggia vicino alla irta parete. Si cala un soccorritore, poi mi diranno il suo nome, Angelo, del Soccorso alpino di Sarzana e recupera il mio amico tramite verricello che sarà trasportato al Cinquale. Grazie di cuore, Angelo, e a tutti quelli che erano con te. Talvolta pagate con la vita la vostra generosità».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Meteo

Maltempo in Toscana, scatta l’allerta gialla: temporali forti, vento e grandine – Ecco dove

di Redazione web