Il Tirreno

Dona il sangue, si sente male e muore autista dell’Atn

FIVIZZANO. I famigliari di Gian Battista "Mimmo" Belli, autista di autobus residente a Moncigoli, deceduto l'altro ieri a 57 anni in casa per un arresto cardiaco hanno presentato un esposto ai...

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FIVIZZANO. I famigliari di Gian Battista "Mimmo" Belli, autista di autobus residente a Moncigoli, deceduto l'altro ieri a 57 anni in casa per un arresto cardiaco

hanno presentato un esposto ai carabinieri per fare chiarezza sull'operato dei medici dell'ospedale di Fivizzano. I militari ieri mattina hanno così acquisito le cartelle cliniche relative al ricovero dell'uomo e il magistrato ha disposto l'autopsia. Da quanto si è potuto apprendere, Mimmo Belli, persona molto conosciuta

nel fivizzanese, il 24 mattina si era recato nell'ospedale

cittadino per donare il sangue. Tutto bene fino a quel momento poi alla sera ha cominciato ad accusare qualche disturbo al petto. Si presenta al pronto soccorso l'indomani, il 25 mattina, e viene sottoposto dai sanitari a tutti i controlli del caso in regime di Day Hospital.

Ciò che i carabinieri e il magistrato dovranno appurare

e quello che è accaduto dopo: l'uomo avrebbe infatti

lasciato l'ospedale nel primo pomeriggio del 25 e l'indomani

mattina alle 5 è morto in casa nonostante l'intervento

del servizio del 118 chiamato dalla moglie. In ospedale a quanto sembra avrebbero gestito il caso correttamente ma non è chiaro se l'uomo sia stato dimesso o abbia

lasciato il nosocomio volontariamente. Sta di fatto

che la famiglia dello scomparso ha presentato un esposto

alle forze dell'ordine. Ora spetterà agli organi giudiziari

capire cosa sia successo, con l'acquisizione delle cartelle

cliniche e con quanto emergerà dall'esame autoptico, che verrà eseguito dal medico legale Maurizio Ratti. L'autista dell'Atn abitava a Moncigoli con la moglie Doria Bonfigli e le due

figlie, gli organizzatori della sagra che doveva tenersi

oggi e domani hanno deciso di rimandare l'evento.

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