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Promosso sul campo il pilota morto
Domani le esequie dell’ufficiale 37enne del Maristaeli stroncato da un malore forse causato da un difetto genetico
SARZANA. Sarà allestita in un hangar della base militare di Luni la camera ardente per la salma di Vincenzo Simonini, il 37enne ufficiale pilota di elicotteri e sommozzatore della Marina che, la mattina di giovedì scorso, è stato fulminato da un malore mentre stava eseguendo delle esercitazioni di salvataggio in acqua all’interno dell’apposita piscina per simulazioni di ammaraggio esistente al Maristaeli.
Il feretro arriverà stamani dall’obitorio della Spezia dove ieri pomeriggio è stata eseguita l’autopsia sul corpo dello sfortunato tenente di vascello, nativo di Piano di Mommio, dove viveva con la moglie Nadine Renno, di origini libanesi: la donna è incinta di cinque mesi. Simonini l’aveva conosciuta durante una delle numerose missioni compiute all’estero in qualità di ufficiale pilota d’elicotteri della Marina Militare.
La base di Luni è comprensibilmente sotto choc dopo il drammatico episodio avvenuto attorno alle 10,30 di giovedì mattina mentre Vincenzo Simonini stava addestrando alcuni allievi. L’ufficiale era appena sceso in acqua per effettuare la fasi di riscaldamento, quando è stato colto dal micidiale malore. Chi stava a bordo piscina ha assistito impotente alla morte dell’ufficiale: vano ogni tentativo di rianimarlo dopo che alcuni si erano subito gettati in acqua per recuperare quel corpo all’improvviso diventato inerte. Inutile il successivo intervento dei sanitari del 118 che, per quasi un’ora, hanno cercato di strapparlo alla morte che purtroppo lo aveva già ghermito.
La salma è stata poi trasferita all’obitoria della Spezia dove, su disposizione del magistrato Claudia Merlino, ieri pomeriggio è stata poi eseguita l’autopsia da parte dell’anatomotapologa Susanna Gamba. Una delle ipotesi che hanno causato la morte porterebbe a un difetto genetico. Non c’è certezza infatti che a uccidere Simonini sia stato un infarto o un aneurisma. Chiarezza sarà fatta grazie agli esami istologici, attesi nei prossimi giorni.
Da quanto appreso, il medico ha però detto che sono necessari altri accertamenti per arrivare a stabilire la cause esatte del decesso.
Così, mentre al Maristaeli fervevano i preparativi per allestire la camera ardente, a Piano di Mommio, località vicina a Viareggio dove Vincenzo Simonini viveva, la chiesa locale veniva allestita per i funerali dell’ufficiale di Marina, fissati per domani alle 16.
Esequie alle quali parteciperanno tantissimi colleghi di Simonini, provenienti non solo da Luni e da Spezia.
Frattanto è giunta la notizia che è stato deciso di promuovere a capitano di corvetta lo sfortunato pilota di elicotteri, nonchè esperto sub.
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