Il Tirreno

il caso degli arretrati rai

Equitalia risponde alla vedova che deve pagare 1.532 euro

CARRARA. E’ stata invitata a recarsi il prossimo 24 maggio a Massa, alle Poste, dove poter chiedere l’annullamento degli arretrati del canone di abbonamento Rai al funzionario Rai che sarà presente....

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CARRARA. E’ stata invitata a recarsi il prossimo 24 maggio a Massa, alle Poste, dove poter chiedere l’annullamento degli arretrati del canone di abbonamento Rai al funzionario Rai che sarà presente. Equitalia, dopo il nostro articolo appello - «Sono vedova da quattordici anni, vivo sola con 500 euro di pensione e non posso pagare 1.532,75 euro di arretrati» - ha contattato la signora; i funzionari incaricati hanno dato la disponibilità a rateizzare il debito a 50 euro al mese, in deroga alle disposizioni generali (il limite sarebbe di 100 euro al mese), ma la signora ha spiegato di non essere in grado di pagare neppure quelli. A quel punto, Equitalia ha dovuto fermarsi: è un ente riscossore, non è il titolare del credito, avendo ricevuto il mandato dalla Rai a riscuotere gli arretrati. Il consiglio che ha potuto fornire, è quello di rivolgersi direttamente al funzionario Rai, che sarà alle Poste di Massa il 24 maggio. «Quello che raccomandiamo - concludono da Equitalia - è di rivolgersi con fiducia ai nostri sportelli appena sorge un problema, per valutare insieme le possibili soluzioni».

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