Addio a Pina, protagonista di mille battaglie Fu la prima consigliere comunale donna, presidente Udi:
Donati gli organi, camera ardente in Comune
CARRARA. La comunità carrarese è in lutto per la scomparsa improvvisa - a causa di un’emorragia cerebrale - di Giuseppina “Pina” Menconi, grande protagonista di tante battaglie di civiltà soprattutto sul fronte del riconoscimento dei diritti civili delle donne. Prima consigliere comunale donna e delegata ad Avenza, oltre che presidente della commissione sanità e sociale del Partito comunista, in cui ha sempre militato. Fu anche costante attivista dell’Anpi, sempre presente a tutte le iniziative. Di famiglia di tradizione antifascista, era sposata con Adolfo Facchini, parlamentare del Pci, con cui abitava a Nazzano; lascia anche due figlie, Nora e Franca. Come estremo atto di generosità di una vita sempre al servizio degli altri, ha donato alcuni organi, fegato e pancreas, che potranno salvare altre vite.
La notizia del suo decesso si è diffusa in fretta, provocando dolore e cordoglio soprattutto negli ambienti della sinistra ma non solo. Una vita intensa: era ragazzina quando assistette all’eroico episodio del 7 Luglio, con le donne carraresi che si opposero all’ordine di evacuazione della città emanato dai nazisti, e con gli anni è lei stessa diventata una protagonista nazionale delle battaglie femministe e per l’uguaglianza di genere a ogni livello, presidente provinciale dell’Udi, referente provinciale di Noi Donne. L’Anpi comunale e provinciale la ricordano con particolare affetto, «Era una severa custode delle buone abitudini democratiche e politiche», sintetizza Alessandro Conti. L’amministrazione comunale ha voluto allestire la camera ardente che da ieri pomeriggio ha visto un mesto via-vai per un estremo omaggio a una figura che ha caratterizzato la vita politica e civile carrarese. Scrive il sindaco Angelo Zubbani: «Con grande emozione esprimo a nome della Città di Carrara, dell'Amministrazione comunale e mio personale, il cordoglio per l'improvvisa scomparsa di Pina Menconi, una donna che, nel corso della sua vita, ha saputo interpretare i valori più alti e positivi della militanza democratica, dell'impegno politico e sociale e della partecipazione civile. Una figura bella, "una donna del fare" , dimostrando sempre l'amore per la politica e per la nostra città, con una grande fiducia nella giustizia, nella validità delle istituzioni democratiche».
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