Parcheggi blu gratuiti La spuntano i disabili
Il sindaco Pucci accoglie la richiesta delle associazioni e di alcuni consiglieri Nonostante la Cassazione non si dovrà pagare. Ma sarà caccia ai furbetti
MASSA. Parcheggi per i disabili. Stanno per cambiare nuovamente le cose. Dopo il pronunciamento della Cassazione che di fatto obbligava i portatori di handicap a pagare i parcheggi blu, a cui si era adeguato il Comune di Massa, le associazioni disabili avevano chiesto all’amministrazione di mettersi una mano sul cuore e di tornare all’antico. E così sta per avvenire. Tutto grazie a una ordinanza del sindaco di Massa Roberto Pucci: il primo cittadino ha accolto l'ordine del giorno presentato dai consiglieri comunali Daniele Carmassi, Laura Mignani, Dino Bertelloni, Uilian Berti, Fabrizio Neri, Loredana Silicani. Pucci emanerà a breve un'ordinanza in base alla quale il portatore di handicap potrà parcheggiare negli stalli blu senza pagare il pedaggio o incorrere in multe, esibendo il contrassegno di disabilità.
Un'importante clausola però è che il titolare del cartellino per disabili sia sull'autoveicolo al momento del parcheggio negli stalli blu pena il pagamento del pedaggio o la multa. Ciò è stato deciso per evitare l'uso improprio del cartellino disabili che viene fatto da parte di amici e parenti.
Inoltre i consiglieri comunali che hanno approvato l'ordine del giorno circa la sosta disabili negli stalli blu si augurano «che la polizia municipale monitori attentamente tale nuova situazione che si verrà a creare e che continuino anche a monitorare i parcheggi negli stalli gialli riservati ai disabili intraprendendo tutte le azioni previste dalla legge quali la multa e la rimozione forzata del veicolo qualora trovino mezzi che violano le suddette norme di parcheggio».
A inizio 2012, a seguito della sentenza della Cassazione e di un parere del ministero dei Trasporti gli automobilisti con difficoltà di deambulazione, per quanto muniti di apposito contrassegno da apporre sull'autovettura, non potevano più parcheggiare gratuitamente negli stalli blu. La nota ministeriale chiariva che l'automobilista in possesso del contrassegno per disabili non era autorizzato a parcheggiare negli stalli a pagamento senza corrispondere l'importo dovuto e ciò anche nel caso in cui il parcheggio riservato ai disabili nelle vicinanze fosse occupato.Il ministero dei Trasporti modificava così il precedente orientamento in base al quale, dalla lettura congiunta di diverse norme relative alle facilitazioni concesse ai diversamente abili, si riconosceva la gratuità della sosta a pagamento nel caso in cui gli stalli riservati agli autoveicoli delle persone disabili risultassero occupati.
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