Il Tirreno

Giorgio Aranci aiuta la rinascita di Aulla

di Gianluca Uberti
Giorgio Aranci aiuta la rinascita di Aulla

Il patron del supermarket Conad distrutto dal fiume di fango ha distribuito i 45mila euro da lui offerti alla cittadinanza

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AULLA. Grande commozione ieri mattina nella sala giunta del municipio. Ricordare i paurosi minuti dell’alluvione del 25 ottobre non è facile per chi l’ha vissuta in prima persona, tantomeno per chi è andato vicino alla morte come Giorgio Aranci, patron del supermercato Conad di Aulla. E da quegli occhi che hanno visto l’acqua e il fango inghiottire il proprio supermercato sono sgorgate le lacrime quando, accompagnato dalla figlia Francesca e di fronte al consiglio comunale dei giovani, ha donato assegni per 45mila euro per la ricostruzione di Aulla. «Tutte le notti ricordo l’alluvione e mi ritengo fortunato, perché qualcuno o qualcosa da lassù mi ha guardato» diceva Aranci, con la voce rotta dal pianto, mentre Massimo Ciucchi (Conad del Tirreno) sottolineava che il gesto di solidarietà di Aranci «ha radici nel forte senso di appartenenza alla terra d’origine e nella voglia di ricominciare per cancellare i brutti ricordi e tornare alla normalità il prima possibile».

È vivo per miracolo il proprietario del Conad, ne è consapevole e rivolge un pensiero alle famiglie aullesi, a 55 delle quali, le più colpite dall’alluvione, saranno regalati buoni da 100 euro l’uno per fare la spesa, mentre due buoni da 500 euro ciascuno andranno alle famiglie delle due vittime dello spaventoso gorgo di acqua e fango.

Aranci ha poi proceduto alla consegna degli assegni alla preside Paola Bruna Speranza (istituto comprensivo Dante Alighieri) per l’acquisto di arredi; al dirigente scolastico Fabrizio Rosi (liceo classico Leonardo da Vinci) per l’acquisto di materiale informatico; a Sandro Caponi (Pubblica assistenza Croce Bianca) per l’acquisto di un nuovo defibrillatore; a Marco Pinelli (Comitato rinascita Aulla e Lunigiana) per l’acquisto di biancheria per coloro che sono stati colpiti dall’alluvione; al sindaco Roberto Simoncini per l’acquisto di mobili da donare agli alluvionati; a don Giovanni Perini (parrocchia di San Caprasio) e ad Alessandro Tosi (Us Aullese).

A intervenire durante la consegna degli assegni sono stati Marco Pinelli, il quale ha indicato in Giorgio Aranci «un imprenditore che deve fungere da esempio», e Roberto Simoncini, che ha ricordato che «ciò che conta, in questi casi, sono le persone».

Aranci ha infine aggiunto che nel giro di sei mesi sarà aperto un nuovo supermercato Conad a Villafranca, facendo notare che le sue attività danno lavoro a duecento persone in Lunigiana e lasciando la parola, in conclusione, al vice presidente della Provincia, Fabrizio Magnani che ha parlato di «un esempio da seguire in fatto di concretezza e rinascita» assicurando che l’argine sul fiume Magra sarà pronto in autunno.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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