Il presidio
Obiettivo acqua pubblica: taglio del 7% alle bollette
CARRARA. «Questa campagna elettorale sarà importante per rimarcare che noi siamo il punto di riferimento della sinistra. Maggiore sarà il nostro risultato e maggiore sarà la sterzata a sinistra che...
CARRARA. «Questa campagna elettorale sarà importante per rimarcare che noi siamo il punto di riferimento della sinistra. Maggiore sarà il nostro risultato e maggiore sarà la sterzata a sinistra che daremo a tutta la coalizione». Non fa troppi giri di parole Massimo Menconi, attuale capogruppo di Rc, nel presentare la lista della Federazione della Sinistra che riunisce, per la prima volta in elezioni amministrative, le anime di Rifondazione e dei Comunisti Italiani. La Federazione della Sinistra presenta alla città un proprio programma costruito su pochi punti su cui però si basano i delicati rapporti con gli alleati della “grande coalizione” di Zubbani: marmo, sanità, acqua pubblica, ambiente e multiculturalismo. Questi gli impegni della FdS per la città. «Al primo punto c'è ancora oggi la tematica del lavoro – ha spiegato Piero Marchini – a partire dal cantiere navale, faremo iniziative laddove il territorio ha bisogno». Sul lapideo il peso politico della Federazione della Sinistra nella passata amministrazione Zubbani è stato affidato a Nicola Marchetti nella veste di presidente della commissione marmo. Nel programma della Fds c'è anche l'abbassamento della bolletta idrica del 7% «avviando i passi necessari per trasformare la Spa a capitale pubblico, Gaia, in azienda speciale». Un punto che contrasta le linee della Regione Toscana – in cui la Fds è in maggioranza - che sta cercando di accentrare il più possibile i servizi pubblici.
«Nei 5 anni passati i due gruppi consiliari sono sempre riusciti a fare sintesi, ecco perché Carrara può essere più di un laboratorio politico, diventando esempio di un partito che riunisce Rifondazione e Comunisi Italiani». Spetta a Nicola Marchetti annunciare che Carrara diventerà un esempio nazionale dell'unità della Federazione della Sinistra. «Il sogno romantico – si lasciano sfuggire dal tavolo della presidenza – è ricostituire il Pci». E non è un caso che il 22 aprile sarà in città, Paolo Ferrero, segretario di Rc e il 26 sarà la volta di Oliviero Diliberto, segretario dei PCdI.(l.bo.)
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