Il Tirreno

Case, gli affitti alle stelle A pagare duemila famiglie

Case, gli affitti alle stelle A pagare duemila famiglie

Meno detrazioni, valori catastali aumentati: previsti aumenti con picchi del 20% Colpiti i nuovi contratti, quelli che scadranno nel 2012 e gli alloggi per vacanze

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MASSA. Nella provincia apuana ci sono cinquemila famiglie in affitto. Per loro è in arrivo una stangata. Il sommarsi della rivalutazione dei valori catastali che determinerà la nuova Imu, delle aliquote che verranno applicate alle seconde case e della riduzione delle deduzioni fiscali per chi affitta immobili porterà a un aumento dei costi a carico dei proprietari. Che si scaricherà, quasi inevitabilmente, su chi vive in affitto.

Spiega il presidente provinciale dell’Unione piccoli proprietari immobili (Uppi) Piero Germelli: «La decisione del governo Monti di ridurre dal 15% al 5% la deduzione forfettaria garantita ai proprietari che affittano il proprio immobile provocherà un disastro. È chiaro che tutto si ripercuoterà sugli inquilini che si vedranno aumentare il canone di locazione». Di quanto? Germelli non ha dubbi: «In alcuni casi anche del 20%, tenendo conto anche degli altri aggravi sul bene casa».

Ma è chiaro che l’aumento non si potrà applicare ai contratti già in essere, semmai interesserà i nuovi e soprattutto quelli in scadenza e in via di rinnovo. «Ma non è un numero piccolo – continua il presidente Uppi – in provincia i contratti in scadenza sono circa duemila, la maggior parte a Massa e a Carrara. Ma anche in Lunigiana la stangata si farà sentire». Un migliaio di contratti scadranno entro la fine del 2012 a Massa, 600 circa a Carrara e il resto in Lunigiana.

La mazzata per chi vive in affitto non sarà di poco conto. Basta pensare che in città gli affitti mediamente, per un immobile sugli 80 metri quadrati, si aggirano intorno ai settecento euro. Ecco che quindi l’aumento sarà di 140 euro. Aumento che porterà l’intero importo a 840 euro. Somme che difficilmente potranno essere pagate da tutti, soprattutto da operai e pensionati. Che poi sono l’inquilino medio che prende casa in locazione a Massa-Carrara.

Contraccolpi prevedibili anche sulle case che vengono affittate stagionalmente per le vacanze estive. «Già c’erano poche richieste – spiega un agente immobiliare – se facciamo lievitare anche i prezzi stavolta è proprio l’anno che a Marina non verrà proprio nessuno».

Insomma, le premesse non sono buone. Le previsioni peggio che andar di notte. E intanto anche gli affitti vanno alle stelle.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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