Il Tirreno

Nave Rfi, tutto rinviato al 18 aprile

Nessun esito dal confronto diretto fra Enrico Rossi e Moretti E intanto scendono anche le speranze per Toremar

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CARRARA. Nca: tutto fermo fino al 18 aprile, nessuna novità dall'incontro tra il presidente della Regione Toscana Enrico Rossi e l'amministratore delegato delle Ferrovie dello Stato Mauro Moretti. Chi sperava che l'appuntamento di giovedì tra il governatore Rossi e il numero uno di Rfi Moretti potesse portare qualche notizia interessante per le sorti dei Nuovi Cantieri Apuania di Marina di Carrara, rimarrà deluso: ieri infatti l'assessore alle Attività produttive della Regione, Gianfranco Simoncini, ha precisato in una nota che la questione sarà chiarita solo tra due settimane, in occasione del tavolo al Ministero dello Sviluppo. Rossi e Moretti si sono visti giovedì per la presentazione a Roma delle nuove carrozze per i treni per i pendolari: nei giorni scorsi, dopo la raffica di iniziative di mobilitazione lanciate dai dipendenti di Nca, e a seguito delle dichiarazioni del sindaco Angelo Zubbani, si era diffusa la sensazione che a margine di questo evento potesse scaturire qualche novità sulla seconda nave Rfi, opzionata da Nca con l'acquisizione della commessa attualmente in costruzione a Marina di Carrara. Ma mentre la scadenza per definire l'opzione, fissata per il 12 giugno, si avvicina, le probabilità di portare in bacino anche il secondo traghetto non sembrano essere molte: il primo a definire "improbabile" l'acquisizione di questa commessa era stato, ormai diversi mesi fa, l'amministratore delegato di Nca Luigi Mor. Nei "giorni caldi" del cantiere, la scorsa settimana, era stato ancora Mor a lasciare intendere che ormai solo la politica nazionale, vale a dire il governo, avrebbe potuto imprimere una svolta positiva a questa vicenda, stanziando soldi pubblici. Anche per questo, l'attesa per l'incontro tra il presidente Rossi e l'ad Moretti era alta, anche per conoscere le intenzioni di Ferrovie: le aspettative della vigilia sono state stroncate ieri dall'assessore alle Attività Produttive della Regione Toscana Gianfranco Simoncini, impegnato in prima persona sulla vertenza Nca, che in una nota indirizzata ai sindacati ha rinviato tutto al 18 aprile. «Ritengo opportuno ribadire che la Regione prosegue nel suo impegno per il Cantiere e in particolare per avere certezze sulla possibilità di realizzare la seconda commessa Rfi. In tal senso - prosegue Simoncini - il presidente Rossi ha sottoposto in più incontri il tema anche all'Amministratore Delegato di Rfi, Moretti. L'incontro del 18 aprile - conclude l'assessore - sarà decisivo per avere dal governo risposte precise e certe in tale direzione». E restando in tema di nuove commesse, se l'acquisizione della seconda nave Rfi resta appesa a un filo, anche la speranza di riuscire a portare a Marina di Carrara qualche carico di lavoro grazie all'annunciato rinnovo della flotta Toremar sembra complicarsi: da Piombino arriva infatti la notizia delle dimissioni di Angelo Roma dalla presidenza della compagnia. Le sue deleghe passeranno ora nelle mani dell'amministratore delegato della società, Achille Onorato. Un addio che rischia di complicare l'avvio per il rinnovo della flotta, sollevando indirettamente nuove ombre sul futuro di Nca.

(c.ch.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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