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«Togliamo il monopolio agli speculatori»
Oggi alle 17,30 nella sala di rappresentanza del Comune, Sinistra Critica propone a Claudia Bienaimé (Carrara Bene Comune), Matteo Martinelli (Movimento 5 Stelle) e Paolo Vannucci (Pcl), un patto...
Oggi alle 17,30 nella sala di rappresentanza del Comune, Sinistra Critica propone a Claudia Bienaimé (Carrara Bene Comune), Matteo Martinelli (Movimento 5 Stelle) e Paolo Vannucci (Pcl), un patto per ottenere una nuova legge regionale per le cave delle apuane. Spiegano i promotori di Sinistra critica: «Dopo oltre 15 anni dalla approvazione del regolamento degli agri marmiferi non è stata rilasciato alcuna concessione, il marmo non viene più lavorato ma venduto in blocchi, sotto forma di carbonato di calcio o di materiale inerte: siamo in presenza di un distretto minerario e almeno a Carrara, il distretto lapideo è soltanto un ricordo. E’ evidente che ai padroni e anche a tutta la politica istituzionale di valorizzare il marmo non frega assolutamente niente. E’ normale così, è questa la logica del capitale che cura solo la sua moltiplicazione e non ha interesse alcuno per l’interesse ed il bene comune; soltanto la comunità dei cittadini può avere interesse alla valorizzazione del marmo attraverso la sua lavorazione togliendo il monopolio della materia prima a questi speculatori. Il monopolio del marmo e dell’intera risorsa mineraria, finalizzato ed orientato alla valorizzazione e alla trasformazione locale, deve essere detenuto solo dalla collettività, attraverso una conduzione pubblica diretta delle cave oppure attraverso concessioni. La natura giuridica delle cave delle Apuane ne consente una gestione pubblica e partecipata, una lavorazione compatibile con l’ambiente e con la valorizzazione della risorsa, a beneficio della popolazione locale».
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