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Shopping grandi firme in via Roma
Marble Weeks farà aprire le vetrine di Peuterey, Mason’s, D’Avenza, ma c’è difficoltà nel reperire fondi commerciali
CARRARA. L'edizione 2012 di Carrara Marble Weeks si avvicina a grandi passi, inizierà infatti il 23 maggio prossimo, in contemporanea con la 31.esima edizione di Marmotec. Una prima vetrina di presentazione è prevista addirittura fra meno di due settimane, il 16 aprile a Milano, nei cortili dell'Università dove prenderà avvio Internilegacy, evento che avrà fra i suoi elementi di maggiore interesse One - Into the void, una installazione realizzata su progetto firmato dal grande studio di architettura S.o.m. (Skydmore, Owings and Merryll) ispirato alle cave di marmo di Carrara. È un'opera spettacolare in marmo bianco, del peso di circa 80 tonnellate, che sarà riproposta anche a Carrara nell'ambito di Carrara Marble Week. Marble weeks, già lo scorso anno, alla prima edizione ha mostrato tutte le sue potenzialità di straordinario veicolo di promozione delle varie declinazioni in cui è possibile utilizzare il nostro marmo, dall'arte al design, dall'arredo urbano all'oggetto di puro piacere visivo a utility; per farlo Carrarafiere, d'intesa con il Comune di Carrara, Fondazione Crc e Cassa di Risparmio, Regione Toscana e Camera di Commercio, avevano costruito attorno alle installazioni una serie di eventi e appuntamenti spettacolari che hanno contribuito a portare - finalmente - a Carrara centro molti visitatori, esperti d'arte, operatori del settori di riferimento come architettura e design.
Concomitanza con Marmotec.Questa seconda edizione, grazie anche alla concomitanza con l'inizio di Carrara Marmotec, Fiera Internazionale di Marmi, Macchine e Tecnologie (che fino al 26 maggio ospiterà il meglio della produzione mondiale del settore, di fronte a numerose delegazioni da tutto il mondo), potrà contare su un ulteriore apporto di pubblico, ovvero le migliaia di operatori economici che dopo il business nei padiglioni di Carrarafiere, la sera potranno trovare in città buon cibo, spettacoli, installazioni.
Il programma è in fase di definizione, ma già sono emerse una serie di anticipazioni davvero gustose, come l'utilizzo di varie sedi espositive: dal museo di San Francesco con un omaggio alla D'Avenza, fino all'ex San Giacomo, passando per Palazzo Binelli e varie altre locations per esposizioni e mostre, con via Rosselli che ospiterà il design.
Temporary shop grandi marche. Le piazze della città saranno il cuore degli spettacoli e delle installazioni principali, mentre via Roma sarà riscoperta per diventare il fulcro della moda, grazie a una serie di temporary shop di marche prestigiose quali Peuterey, Mason's, D'Avenza ed altre ancora. Case importanti promuoveranno progetti di illuminazione: insomma, Carrara Marble Weeks - la cui durata sarà presumibilmente di almeno un mese - diventerà una vetrina delle aziende e una formidabile occasione di rilancio del centro. Un'occasione fondamentale, dopo le prove generali dell'anno scorso, questa edizione concomitante con Carrara Marmotec che dovrà far decollare il centro cittadino e risvegliarlo dalle difficoltà in cui si dibatte. In questi giorni lo staff di Carrarafiere è al lavoro alacremente per definire location e particolari organizzativi ma emergono difficoltà inaspettate nel trovare fondi commerciali disponibili ad ospitare mostre, negozi, installazioni, anche alla luce della collaborazione dei laboratori d'arte.
«La fase organizzativa procede speditamente - anticipa il direttore di CarraraFiere Paris Mazzanti - e ne siamo soddisfatti perché, grazie al successo dell'anno scorso, abbiamo avuto grande disponibilità da parte di tutti i partner. Questa grande offerta di collaborazione ha portato a una richiesta di spazi coperti per ospitare allestimenti di grande valore superiori alle disponibilità. Abbiamo avviato da tempo contatti con i proprietari di fondi liberi chiedendo la loro collaborazione come nel passato e ci auguriamo di trovare nuove disponibilità per disporre di spazi adeguati e procedere speditamente alla pianificazione definitiva per realizzare un evento che sarà di un livello ancora superiore».
Il problema dei fondi commerciali. La circostanza è singolare, se si pensa che non più tardi di un paio di mesi fa proprio noi del "Tirreno" abbiamo svolto un censimento nel centro storico, contando qualcosa come quaranta fondi sfitti, desolatamente sbarrati. Carrarafiere sta facendo proposte a molti proprietari, garantendo la sistemazione generale degli spazi mentre va da se che dopo due mesi di apertura un fondo si valorizza e acquista appeal soprattutto se ospita un prodotto o un evento di qualità. Si spera che le pause di riflessione durino poco perché il tempo per rimediare c'è «ed abbiamo bisogno del pieno coinvolgimento della città - dice ancora Mazzanti, che in prima persona sta letteralmente girando l'Italia e non solo per portare a Carrara aziende, architetti e designer di prestigio - raccogliendo la disponibilità di quanti hanno disponibilità di spazi che potremo utilizzare. Abbiamo già avuto diverse adesioni, ma occorrono altri fondi per realizzare in pieno il progetto, perché quello di Carrara Marble Weeks è un circuito virtuoso, che parte dal marmo ma arriva dritto al cuore della cultura, della tradizione, della potenzialità del centro storico, del saper fare dei carraresi e degli apuani in genere e punta a riportare l'attenzione su un luogo che dalla visibilità e dall'afflusso di quelle settimane non può che trarre beneficio».
I nomi messi in campo per curare i vari settori sono garanzie assolute mentre la direzione artistica - squadra che vince non si cambia - sarà ancora affidata a Silvia Nerbi e Paolo Armenise.
I contatti per chi ha spazi disponibili. Prosegue dunque il dialogo fra la Città e il Marmo con la riscoperta dei valori e delle tradizioni al quale però manca adesso l'ultimo tassello: la collaborazione dei proprietari per fare in modo che siano davvero tante le luci che si accenderanno il 23 maggio su un centro storico unico per suggestione ed offerta spettacolare. CarraraFiere ha fiducia e mette a disposizione due numeri di telefono da contattare per offrire disponibilità di spazi: 0585787963 oppure 3494411192 sempre attivi per raccogliere adesioni.
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