Il Tirreno

Totosindaco, ultimo treno per unire il centrosinistra

di Fabrizio Palagi
Totosindaco, ultimo treno per unire il centrosinistra

Summit tra le segreterie provinciali e comunali di Pd, Psi e Rifondazione ma gli assessori di Licciana confermano il loro no a entrare nella lista di Manenti

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LICCIANA NARDI. Ore cruciali, dato che manca solo una settimana alla scadenza per la presentazione delle liste) per quanto concerne la scelta dei candidati a sindaco, sia per Licciana Nardi che per Zeri, Comuni che, assiene a Mulazzo (ma qui i giochi sono ormai fatti relativamente alle varie candidature) andranno alle urne nella tornata amministrativa in calendario il 6 e 7 maggio prossimi.

Mentre nella tarda serata di ieri si è svolto un incontro in quel di Zeri per verificare, all’ultimo tuffo, le possibilità di una coalizione di centrosinistra, per Licciana verrà tutto (?) deciso questa sera in occasione del summit tra le segreterie provinciali Pd, Psi e Rifondazione e i coordinatori comunali di tali partiti. Un vertice resosi necessario dopo l’altalenante andazzo delle ultime settimane, a seguito di candidature più o meno certe, di altre in forse e, ancora, di alcuni “ripensamenti” da parte di elementi di spicco dell’amministrazione locale (sponda Pd), in evidente imbarazzo-contrasto con i dirigenti del partito.

A conferma del mal di pancia che sta assalendo alcuni degli iscritti al Pd (coordinato da Cesare Leri) la riconferma da parte di Sabina Pietrini e Denis Santini, assessori in carica, della rinuncia ad aderire alla lista di Enzo Manenti, uscito vincitore dalla primarie interne del Pd, a scapito di Barbara Maffei, terzo assessore del partito nell giunta liccianese.

Sabina Pietrini aggiorna così la sua decisione: «Ho avvisato la segreteria del partito che confermo in modo definitivo la mia non candidatura alle prossime elezioni amministrative. Infatti mi era stato chiesto di ripensarci, anche se della mia scelta, che ritengo coerente per una politica di rinnovamento, ne erano al corrente da 4 mesi. La mia disponibilità sarebbe stata piena solo in caso di scelta per una guida esterna al gruppo Pd attuale, una guida che avesse le caratteristiche di Albino Fontana, ma a questo punto non c’è nessuno che possa guidare. Basterebbe parlarsi».Le fa eco Denis Santini che, in toni pressocchè analoghi, declina l’invito di candidarsi assieme a Manenti.E si torna dunque all’incontro di stasera, una sorta di ultima spiaggia per il ricompattamento del centrosinistra.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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