Traversi infuriato: contano le persone prima che i partiti
CARRARA. Fabio Traversi di Carrara Vive è innervosito dalla polemica aperta da Rifondazione comunista: «Siamo stati presi di mira, eppure il sindaco ha garantito per le liste civiche, e Italia Futura...
CARRARA. Fabio Traversi di Carrara Vive è innervosito dalla polemica aperta da Rifondazione comunista: «Siamo stati presi di mira, eppure il sindaco ha garantito per le liste civiche, e Italia Futura ha precisato di non avere nulla a che fare con Carrara Futura. Ma pare che stia passando, in Rifondazione comunista, la linea oltranzista. E non so proprio a chi faccia comodo tutto ciò, a pochi giorni dalla presentazione ufficiale delle liste. A Carrara vanno scelte le persone prima che i partiti».
Andrea De Vincenti, segretario dell’Api non sembra invece scomporsi molto per lo scossone che il Prc sta dando a questa fase del cammino della coalizione di centrosinistra verso il voto di maggio. «Abbiamo partecipato al percorso che ha portato all’accordo, sia provinciale che comunale. Per me la questione finisce qui, e penso che sarebbe molto meglio concentrarsi sui problemi concreti, cioè lavorare come stiamo facendo per costruire il programma politico. Derive a destra? Non mi sembra: ex Pdl già dal 2010 hanno avviato un percorso di sostegno dell’attuale maggioranza. Non sono interessato ai mal di pancia di Rifondazione».
Insomma, De Vincenti va avanti, concentrato sul lavoro della coalizione che entro breve dovrà presentare il proprio programma ufficiale con i proponimenti per la città.
Luciano Tonarelli, consigliere comunale ex Pdl e ora nel gruppo “Carrara prima di tutto”, che all’interno della lista “Carrara futura” sostiene la candidatura di Zubbani, è abbastanza ottimista. «Ho sentito dire che tutto questo problema potrebbe rientrare nel giro di breve».
C’è da ricordare che, sulla presenza di formazioni politiche nelle liste civiche, è intervenuto criticamente anche il segretario del Pd, Argante Mussi, che non ha certo messo in dubbio l’accordo di coalizione, ma che ha posto comunque un problema parlando di partiti annacquati nelle liste civiche, riferendosi all’Api e all’accordo Sel-Sorridi Carrara. Il sindaco, a lui, almeno pubblicamente, non ha risposto. (c.car.)
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