Il Tirreno

Politeama, ancora bisticci fra i condomini

CARRARA. Non si sblocca l’impasse sull’affidamento dell’incarico per la ristrutturazione del Politeama. I proprietari del condomino centrale non sono riusciti a trovare l’accordo sulle modalità di...

2 MINUTI DI LETTURA





CARRARA. Non si sblocca l’impasse sull’affidamento dell’incarico per la ristrutturazione del Politeama. I proprietari del condomino centrale non sono riusciti a trovare l’accordo sulle modalità di nomina dei progettisti, nemmeno in occasione dell’ultima assemblea, martedì sera. L’ordine del giorno presentato da Marco Bedini, Salvatore Milano, Sergio Bologna e Michele Piccini, in cui si chiedeva alla Caprice nel suo “ruolo di ristrutturatore e venditore” di accollarsi l’onere della nomina (e quindi le spese di ripristino) non è stato approvato: a votare contro, oltre alla stessa società, il Comune e Michele Piccini. «Il Comune sta dalla parte della Caprice», ha attaccato Marco Bedini. E il direttore generale del Comune Tonelli: «Noi non stiamo né da una parte né dall’altra, abbiamo votato contro perché il nostro ufficio legale ci ha spiegato che l’ordine del giorno non era valido e che avrebbe prodotto una delibera nulla». In sostanza, secondo il municipio e i suoi legali, l’assemblea non può scaricare gli oneri della ristrutturazione su un solo condomino, la Caprice.«Abbiamo chiamato in causa la Caprice non come condomino ma come venditore e ristrutturatore» ha dichiarato Salvatore Milano, spiegando che se le spese di ristrutturazione verranno ripartite tra tutti i condomini, a pagarla saranno anche i cittadini, visto che il municipio dovrà sborsare la sua quota peraltro assai ingente. La questione è stata quindi rimandata, ancora una volta, alla prossima assemblea.

Cinzia Chiappini

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Meteo

Maltempo in Toscana, scatta l’allerta gialla: temporali forti, vento e grandine – Ecco dove

di Redazione web