Il Tirreno

la polemica

Tesoreria, anche Sarzana fa causa

La giunta dà mandato al sindaco di intraprendere azione giudiziaria

2 MINUTI DI LETTURA





SARZANA. Sarzana dice “no” al trasferimento delle disponibilità liquide dalla tesoreria comunale a quella statale e propone un'azione giudiziaria per incostituzionalità

Il Comune di Sarzana ha deciso di opporsi al trasferimento della disponibilità liquide depositate presso la Tesoreria comunale come invece vorrebbero le ultime disposizioni del governo. Nei giorni scorsi infatti la Giunta comunale ha deciso di dare mandato al Sindaco per proporre un'azione giudiziaria avanti alla competente autorità al fine di ottenere l'accertamento della non sussistenza di tale obbligo chiedendo, in via cautelare, la sospensione del trasferimento della liquidità disponibile oggi depositata presso la Tesoreria comunale. Secondo l'ente sarzanese infatti quanto disposto dal D.L del 24 gennaio 2012 circa il versamento del 50% delle liquidità esigibili sulle rispettive contabilità speciali aperte presso la tesoreria statale entro il 6 aprile prossimo violerebbe l'art.5 della Costituzione «che- si legge nella delibera - riconosce e promuove l'autonomia e il decentramento amministrativo degli enti locali».

«In particolare - scrive la Giunta sarzanese - ai sensi dell'art. 118 della Costituzione, vengono violati i principi di sussidiarietà, differenziazione ed adeguatezza in quanto tutte le funzioni spettano ai comuni, a eccezione di quelle per le quali occorre assicurare un esercizio unitario, che tuttavia non è il caso oggi considerato». Si ricorda inoltre che la Tesoreria comunale è stata scelta dopo aver espletato una pubblica gara con la conseguente sottoscrizione di un contratto tra le parti».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Meteo

Maltempo in Toscana, scatta l’allerta gialla: temporali forti, vento e grandine – Ecco dove

di Redazione web