Il Tirreno

Zubbani: coalizione da domani al lavoro per rilanciare Carrara

di Cinzia Carpita
Zubbani: coalizione da domani al lavoro per rilanciare Carrara

Il messaggio: «Insieme con i cittadini possiamo farcela» E intanto porta in consiglio il piano strutturale

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CARRARA. Il sindaco Angelo Zubbani apre ufficialmente la battaglia elettorale, nella sezione socialista intitolata all’ex sindaco Sebastiano Puccinelli, a Marina. Firma per le sezioni del Psi, il manifesto giallo e blu senza simboli su cui ci sono due promesse di impegno «su cui costruire il programma»: “Il grande rilancio di Carrara non è un sogno. Adesso possiamo farcela insieme”. «Insieme con i partiti e con i cittadini».

E il programma cominceranno a buttarlo giù da domani le forze politiche della coalizione: Pd, Psi, Pri, Federazione della sinistra, Sel «che ha fatto un coraggioso percorso interno», con allargamento a Udc e Api. «Un centro sinistra più organico – dice Zubbani – che parta da Carrara, verso le future elezioni amministrative a Massa e verso quelle politiche per le quali mi auguro il sistema delle preferenze, per tenere i parlamentari legati al territorio». Parla a velocità della luce, ha tante cose da dire e le sintetizza: preannuncia un programma «il più asciutto possibile» con i progetti già avviati e con le emergenze che si sono presentate di recente. «Occorre dare risposte ai giovani e alle fragilità vecchie e nuove. Ma non possiamo promettere posti di lavoro a tutti. Gli enti pubblici non possono più coprire il turn-over, non sono più uno sbocco occupazionale». Specifica che nel tavolo di domani le forze politiche potranno dire la loro ed eventualmente recedere: l’accordo è di sedersi intanto a discutere. «Noi oggi diamo un segnale per dire agli altri “muoviamoci”». Scherza sul fatto che ancora non ci sono i suoi manifesti elettorali in giro per la città. Annuncia che il 16 prossimo verrà portato in consiglio comunale il piano strutturale (e le alienazioni «per rimpinguare le casse comunali»).

Chiama, fra la piccola folla riunita nella sezione, l’assessore Giovanni Nannini che non si ricandida, il quale conferma le dichiarazioni fatte al Tirreno: appoggio alla candidatura di Zubbani, il quale lo ringrazia per i 5 anni di assessorato ai lavori pubblici, un settore rimasto senza possibilità di investimenti, a parte le risorse risucchiate dalla strada dei marmi. «Il suo è stato un ruolo difficile – ha detto Zubbani guardando Nannini – fino alla recente scossa di terremoto, che ha creato nuovi problemi agli edifici scolastici. Senza risorse economiche è difficile dare risposte alla città. Ringrazio Nannini per il suo impegno, la serietà e l’onestà».

Da domani dunque cominciano le prove vere e proprie di coalizione allargata. E come ha detto Zubbani, il confronto nel centrosinistra sarà su temi concreti da inserire nel programma elettorale.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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