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L’Opa va in prima serata Murzi ospite da Panariello
Lo showman torna in tv e pensa ai bambini del cardiologico e del Meyer Il primario sarà in trasmissione per sostenere una raccolta fondi
MASSA
La sua voce è lontana e di tanto in tanto si interrompe. Bruno Murzi, primario di cardiochirurgia pediatrica all’Opa, risponde da Gerusalemme. A chilometri e chilometri di distanza, per salvare la vita ad un piccolo palestinese: solo 7 mesi e una rara patologia alle trachea (vedi articolo accanto). Qualche ora e il dottor Murzi sarà su un aereo. Destinazione Roma. Ancora una volta per aiutare i suoi bambini.
Lui e Giorgio Panariello, un fortemarmino e un montignosino, fianco a fianco al Teatro Fellini di Cinecittà per raccogliere fondi da destinare al pediatrico apuano. Lo showman, dopo sei anni, torna in televisione con Panariello non esiste, 4 puntate in prime time su Canale 5 (la prima domani sera). Un sorriso per vivere meglio il quotidiano - ha dichiarato Giorgio Panariello - ma senza dimenticare la solidarietà.
Ecco quindi l’idea di legare le 4 puntate ad altrettanti progetti. A sostenere l’ambiziosa iniziativa Mediafriends, l’associazione costituita da Rti spa, Mondadori e Medusa per dar voce ai più deboli. La prima puntata è dedicata ai bambini. A quelli che non possono godersi la libertà del gioco e della spensieratezza. Ai piccoli ricoverati all’ospedale Meyer di Firenze e al pediatrico apuano. Il pensiero è rivolto alle loro famiglie, alla mamma e al papà di chi arriva da lontano per farsi curare e tornare alla vita. L’obbiettivo, infatti, è quello di arredare e rendere il più accogliente possibile la “Case delle famiglie”. Un luogo in cui, durante il ricovero, possano alloggiare genitori e parenti dei piccoli.
Così domani sera, su Canale 5, a promuovere l’iniziativa ci sarà anche Bruno Murzi, l’uomo che cura i cuoricini. Accanto a lui anche Lorenzo Mirabile, direttore dell’unità di rianimazione al Meyer e uno dei più importanti specialisti di endoscopia respiratoria.
«Siamo tutti e due a Gerusalemme - Murzi risponde dopo 10 ore di intervento - torneremo in Italia per partecipare alla trasmissione. Giorgio Panariello dimostra grande sensibilità. Non è la prima volta che dà il suo contributo a sostegno dell’Opa. Ci ha contattato, attraverso Mediafriends, e ci ha proposto il progetto. Noi ci saremo per sostenerlo, soprattutto nel segno della cooperazione internazionale». Perchè tanti bambini possano arrivare a Massa per poter sorridere ancora e perchè le loro famiglie trovino accoglienza.
Una serata importante, dunque, quella di domani. Per dar voce ai piccoli cardiopatici e per ricordare che il nostro territorio può contare sulle eccellenze: la simpatia di Giorgio Panariello, la professionalità dei medici dell’Opa.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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