Si allarga ad Avenza il parrucchiere cinese e pensa di assumere
Prezzi concorrenziali e possibilità di lavoro, “Mario” Liu lancia una proposta: liberalizziamo il giorno di riposo
AVENZA
Apre ad Avenza, sul Viale XX Settembre, un negozio di parrucchiere con alcune funzioni da centro estetico a proprietà interamente cinese.
Il titolare, originario di Shangai, è giunto in Italia 19 anni fa, con la moglie e per evitare incomprensioni ha scelto il nome "facile" di Mario.
Dopo vari lavori a Milano e a Prato in ristoranti cinesi ed italiani, a Bologna ha aperto con un socio una piccola società, Mofa, per iniziare l'attività da parrucchiere con due piccoli negozi.
Gli affari sono stati prosperi per l'imprenditore cinese, classe 1970. Il segreto? Prezzi concorrenziali, molto al di sotto di quelli italiani.
Una messa in piega 9 euro, per il colore, con piega, 23 euro e 10 euro la manicure.
Così, nel luglio 2011, Liu ha aperto un negozio a Massa ed ora, a giorni è prevista l'inaugurazione del quarto centro di sua proprietà.
«A Massa, lavorano 4 dipendenti cinesi più 2 italiani - spiega Ruo Han Mario Liu - qui, ad Avenza, sebbene sia ancora tutto da vedere, penso a 5-6 lavoratori, di cui almeno uno cinese. Dunque, c'è la possibilità di assunzioni per chiunque abbia esperienza nel settore, ma non necessariamente. Pensavo di garantire anche una possibilità di formazione nel mestiere, naturalmente per soli maggiorenni».
L'imprenditore cinese ha idee precise sui tempi di lavoro per il nuovo negozio: «La scorsa settimana ho lavorato da solo, ma con gli operai cinesi che lavorano a Bologna lo sistemeremo in breve, pensando di aprirlo già per domani». Subito una richiesta per gli enti responsabili: «Perchè non lasciare ad ogni attività la libera scelta del giorno di riposo? Noi la domenica dobbiamo rimanere chiusi, mentre è quello il giorno, insieme al sabato, in cui le persone, soprattutto le signore, hanno più tempo per curare i propri capelli. Potremo chiudere un giorno feriale, come il martedì, quando il nostro lavoro è meno intenso».
Nel frattempo, Liu continua il suo studio della lingua italiana.
«Frequento due volte la settimana un corso comunale di lingue a Massa, dove vivo, per migliorare il mio italiano, che non è certo ancora perfetto, per poter comunicare con più scorrevolezza con la spero numerosa futura clientela».
Luca Menconi
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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