Italia
Sfilano i testimoni eccellenti: da Zubbani alla Fazzi Contigli
CARRARA Una schiera di testimoni eccellenti: dall’ex sindaco Emilia Fazzi Contigli a quello attuale, Angelo Zubbani (nella foto), fino al presidente della Fondazione Cassa di risparmio di Carrara,...
CARRARA
Una schiera di testimoni eccellenti: dall’ex sindaco Emilia Fazzi Contigli a quello attuale, Angelo Zubbani (nella foto), fino al presidente della Fondazione Cassa di risparmio di Carrara, Alberto Pincione e all’ingegner Raffaello Bartelletti, incaricato dal Comune dei primi sopralluoghi dopo i crolli nell’edificio storico in piazza Matteotti. Sono tanti nomi noti quelli che sfileranno in tribunale, per il processo Politeama.
I testi della difesa e del pm
La difesa del dottor Ugo Tolani, la moglie Nella Pasquini e Maria Teresa Tongiani, ha depositato una lista testi lunghissima. E’ in questa che vengono citati i due sindaci, la Fazzi Contigli e Zubbani, il dirigente del Comune, Marco Tonelli e, sempre per quel che riguarda l’amministrazione, l’ingegner Luca Amadei e l’ex assessore Francesco Antonio Guglielmino. E poi due ex dirigenti del Genio civile, Mario Pontani (in carica nel 1989) e Quirino Capozzi (dirigente nel 1997); l’architetto Silvestro Telara e l’ingegner Fabio Telara, fino al Ctu Nicola Di Stefano, nominato dal pretore nel 1995.Ci sono tanti altri nomi nella lista dei testimoni (oltre una trentina) chiamati dalla difesa che ha anche già indicato i suoi consulenti tecnici di parte: gli ingegneri Pierluigi Pucci e Michele Saporito e l’architetto Bianca Maria Torri.
Per quel che riguarda l’accusa i testi indicati dal pubblico ministero, Alberto Dello Iacono, sono “solo” sedici.
Verranno sentiti per primi, secondo quanto indicato nella lista, l’avvocato Barbara Volpi e Marco Bedini, le due parti lese per quel che riguarda i reati ipotizzati di truffa a carico dei rappresentanti della Caprice. Ci sono poi molti testi citati anche dalla difesa: come ad esempio l’architetto Silvestro Telara e l’ingegner Fabio Telara, che seguirono alcuni dei lavori eseguiti all’interno del Politeama, e molti altri tecnici.
L’avvocato: palazzo deturpato
E’ il legale di una delle parti civili del processo Politeama. Il legale del foro milanese Davide Natali assiste Riccardo Grassi. E, arrivando da fuori si lascia andare a un commento sulla situazione del Politeama.
«E’ bizzarro che il Comune abbia consentito la deturpazione di un palazzo così bello, credo uno dei più belli della città. Sarebbe come se domani il tribunale di Milano venisse trasformato in una multisala - dice l’avvocato Natali - Su certi edifici le istituzioni dovrebbero avere un occhio di riguardo: non voglio entrare nel merito di un processo che non si è ancora aperto, ma sto facendo un discorso generale, di rispetto verso gli edifici storici. A Carrara poi non siamo a Parigi e certe bellezze andrebbero ancora di più tutelate: quindi credo che la scelta di trasformare quella struttura in appartamenti non sia stata proprio azzeccata, a monte. Forse in situazioni del genere è più corretto mettere negli edifici così importanti, che fanno parte della storia della città, degli uffici, oppure un museo. Questa è un’idea mia, lo ripeto, e mi è venuta venendo a Carrara e vedendo il Politeama».(a.v.)
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