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Stamani i funerali di Olga Kogut, nessuno ha reclamato la salma
Un funerale da “invisibile” per Olga Kogut, la 31enne ucraina incinta di sette mesi morta di stenti dentro a una tenda. Nessuno si è fatto vivo per reclamare la salma, per darle sepoltura al suo...
Un funerale da “invisibile” per Olga Kogut, la 31enne ucraina incinta di sette mesi morta di stenti dentro a una tenda.
Nessuno si è fatto vivo per reclamare la salma, per darle sepoltura al suo paese d’origine. Nemmeno un parente si è messo in contatto con l’amministrazione. E nessuno si è presentato all’obitorio.
Ai servizi sociali non si è visto neppure il compagno marocchino, padre del bambino che aveva in grembo.
Ad occuparsi del funerale della donna è il Comune di Carrara che ha dato l’incarico alla Croce Verde di Fossola.
Olga sarà sepolta stamani: la salma partirà alle dieci dall’obitorio e verrà poi tumulata al cimitero di Turigliano.
Ci saranno soltanto i fiori del Comune. Olga, come ha vissuto gli ultimi mesi, così se ne va da invisibile.
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