Il Tirreno

L’INIZIATIVA DI FLI

Franzoni: dobbiamo rompere il sistema clientelare carrarese

CARRARA Anche se il deputato Fabio Granata non è potuto intervenire come annunciato per via di un piccolo malore, l'incontro organizzato dal candidato a sindaco di Fli Nicola Franzoni in Comune sul...

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CARRARA

Anche se il deputato Fabio Granata non è potuto intervenire come annunciato per via di un piccolo malore, l'incontro organizzato dal candidato a sindaco di Fli Nicola Franzoni in Comune sul tema "Mafia e politica a Carrara: cave, porto ed area Sin" ha ugualmente riscosso grande successo. Al posto di Granata, vicepresidente della commissione parlamentare antimafia, è intervenuto il giovane deputato Daniele Toto, vicecoordinatore nazionale di Fli, insieme al segretario regionale dei finiani Angelo Pollina ed al suo vice Massimiliano Simoni. «Il nostro partito -ha spiegato Toto- crede moltissimo in Franzoni. Lo prova il fatto che a livello locale abbiamo concesso di partecipare alle elezioni con il simbolo di Fli solo in poche occasioni, preferendo costituire delle liste civiche. Qui a Carrara, invece, il nostro simbolo è molto forte, grazie all'opposizione coraggiosa portata avanti da Franzoni e dai suoi collaboratori su temi di fondamentale importanza». Davanti ad una sala gremita Franzoni ha spiegato il perché della sua discesa in campo. «Partecipiamo alle prossime amministrative per vincere - ha detto il leader finiano - Il nostro obiettivo è mandare a casa l'amministrazione Zubbani, che è stata un totale fallimento». Il candidato di Fli è poi tornato a denunciare la presenza di una «massoneria deviata» che, a suo dire governerebbe tutto il nostro territorio. Franzoni ha anche parlato di intimidazioni nei confronti dei militanti del suo partito sia sul luogo di lavoro che da parte della polizia municipale nel corso dei volantinaggi. "Se si accaniscono contro di noi in questo modo -ha spiegato- è perché ci temono, in quanto siamo gli unici ad opporci al sistema clientelare che imprigiona questa città, al contrario della minoranza che sede in consiglio comunale, totalmente asservita ai poteri forti». Ad aprire la manifestazione è stato un suggestivo filmato realizzato dal capo della segreteria politica di Fli Carrara Emiliano Musetti, inerente il degrado delle case polari, imputato alla giunta comunale. La serie degli interventi è invece iniziata con il portavoce del partito David Chiappuella, che si è concentrato sulla mancata bonifica del Sin ed i nuovi presunti rischi per la salute derivanti dall'insediamento industriale del Pignone ad Avenza. La responsabile giovanile di Fli Marina Frediani ha denunciato la mancanza di strutture per i giovani in città. Luca Lorenzi, esponente dell'associazione Fare Italia ha invece esortato a costruire sul territorio una terza via politica moderata; altri interventi di Filiberto Pierami, responsabile culturale, Carla Gianfranchi, vicepresidente dell'associazione AmareMarina, Guido Palmerio (sulla mancanza di concessioni e sul nero alle cave).

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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