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Mercato di Avenza, ancora scontro Traversi-Arrighi

Mercato di Avenza, ancora scontro Traversi-Arrighi

AVENZA Strascichi polemici, a distanza, dopo la riunione in circoscrizione ad Avenza sul mercato, conclusa ricordando che tutto il piano del commercio ambulante andrà comunque in approvazione nella...

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AVENZA

Strascichi polemici, a distanza, dopo la riunione in circoscrizione ad Avenza sul mercato, conclusa ricordando che tutto il piano del commercio ambulante andrà comunque in approvazione nella prossima legislatura. Fabio Traversi, presidente della commissione attività produttive e assente alla riunione, ribatte a distanza alla consigliera di Identità Toscana Patrizia Arrighi: «La Arrighi - sottolinea Traversi - sa benissimo che da almeno sette-otto mesi stiamo lavorando sul piano del commercio in area pubblica e quindi anche sul mercato di Avenza. Quando abbiamo parlato di Avenza, abbiamo affrontato il tema della viabilità e ci rendiamo conto che l'impatto del mercato sulla viabilità è forte. Dopo discussioni approfondite di cui anche lei era a conoscenza, siamo arrivati alla votazione finale, dove abbiamo deciso di regolarizzare l’attuale assetto, quindi lasciare le cose come stanno. Io non ho partecipato alla riunione della scorsa sera, perché sono stanco dei giochini della politica, e delle strumentalizzazioni elettorali. Abbiamo a cuore il problema, e come risulterà alla Arrighi, il piano non è andato in consiglio comunale non per timore di confrontarci con le persone, ma siccome è una decisione che si ripercuoterà nei prossimi anni, lo abbiamo messo in stand by, andando incontro a chi ha delle perplessità. Se nella prossima legislatura scaturiranno migliorìe, ben vengano. Per evitare strumentalizzazioni, abbiamo quindi congelato ogni decisione».

Ribatte Patrizia Arrighi: «Mi era stato solo detto, dal presidente Traversi, che avrebbe mandato il regolamento in circoscrizione per il parere di competenza e quindi non sapevo che era stato tutto rimandato alla prossima amministrazione; quando sono arrivate le cento firme per la richiesta di consiglio, nessuno ha detto che l'argomento era stato rinviato. Mi dice che ho aspirazioni politiche? L’unica cosa che dico è che se in circoscrizione si è parlato di mercato, è perché l'opposizione, nel lontano dicembre 2007, ha fatto richiesta di consiglio straordinario. E’ un fatto che sono passati cinque anni e i problemi di sicurezza e i disagi della viabilità sono ancora lì». (m.b.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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