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Punto nascita, 6 parti in un anno di chiusura
I sostenitori dell’ospedale ricordano le emergenze dopo lo stop alla maternità di Pontremoli
PONTREMOLI
I sostenitori della riapertura del punto nascita del Sant’Antonio Abate hanno elencato i casi in cui, dalla chiusura del reparto avvenuta esattamente un anno fa, sono state registrate emergenze, con conseguenti parti avvenuti in ambulanza o in ciò che resta della ex maternità.
Il 9 aprile - si legge in una nota riepilogativa - una donna originaria del Marocco, 36enne e residente a Pontremoli, è arriva in pronto soccorso alle 9,33 in travaglio di parto; medico e ostetrica di turno, alle 9,38 hanno rilevato dilatazione della bocca uterina: parto spontaneo alle 10 con feto vivo e vitale».
Il 23 aprile, una donna italiana di 38 anni residente a Pontremoli è arriva in pronto soccorso alle ore 1,11 per perdite ematiche. Vista da medico e ostetrica reperibili alle ore 1,35, ha subìto l’estrazione del feto vivo e vitale.
Il 27 aprile una 28enne originaria del Marocco residente ad Aulla è arrivata in ambulanza al Ps alle 7,50 in travaglio attivo: vista dal dott. Migliorini e dall’ostetrica di turno ha poi partorito spontaneamente alle 8,06 con feto vivo e vitale.
Il 17 maggio una donna originaria dei Marocco, 22enne e residente a Mulazzo è arrivata al Ps alle ore 13,12: vista da medico e ostetrica in turno alle 13,20 è stata poi trasferita sulla barella per il trasporto in ospedale a Massa, ma ha avuto la rottura spontanea della membrana e alle 14 ha avuto il parto spontaneo con feto vivo e vitale.
Il primo novembre una 25enne italiana residente a Pontremoli è arrivata in Ps per rottura delle membrane e prodrorni di travaglio di parto alle 3,52. Il medico di Ps ha chiamato l’ostetrica reperibile che, sentendo il resoconto, ha richiesto la presenza del ginecologo più vicinò poiché il reperibile risiede in costa. Valutata da medico e ostetrica e stata attivato alle 4,21 l’ambulanza per Massa ma il travaglio è proseguito più veloce del previsto e il parto è avvenuto alle 5,20, appena dopo l’uscita dell’autostrada, con feto vivo e vitale.
Infine il 9 febbraio scorso - conclude la nota, una italiana di 40 anni, residente a Mulazzo è arrivata in Ps per rottura delle membrane e contrazioni, alle ore 3,47. Parto spontaneo alle 4,37 con feto vivo e vitale.
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