Il Tirreno

Gli antifascisti in piazza Un altro sabato di tensione

Gli antifascisti in piazza Un altro sabato di tensione

Carc e Immigrati convinti di fare il sit in in centro, ma non hanno il permesso Rispunta l’ipotesi di piazza Garibaldi. Resta da capire quale sarà la loro reazione

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MASSA. Forza Nuova ha deciso di non fare il sit in in piazza Garibaldi, già programmato da quasi un mese e con tanto di autorizzazione della questura, ma sarà ugualmente una giornata ad alta tensione oggi. Massa antifascista farà il suo presidio e vuole farlo sotto il Comune, anzi sostiene di aver avuto il via libera per poter stare sotto il palazzo municipale. Invece, salvo clamorosi colpi di scena, che di fatto sconfesserebbero anche il sindaco Roberto Pucci, la manifestazione dell’estrema sinistra si svolgerà in piazza Garibaldi. Lì gli immigrati mostreranno alcune foto raccolte in questi giorni che testimoniano, secondo loro, l’assalto che hanno subito da parte di Casa Pound e Forza Nuova. Quelli del Collettivo studentesco promettono la proiezione di alcuni video, che mostreranno una volta per tutte che quelli di destra hanno fatto un vero e proprio assalto. Filmati che in parte si vedono già ora su yuotube e sui profili Facebook di militanti dei Carc e del Collettivo.

Come detto la scelta di Forza Nuova di non fare il presidio smorza la tensione, ma non la cancella del tutto. Visto che l’estrema sinistra vuole fare il suo sit in e mostrare le immagini degli scontri di sette giorni fa sotto il Comune.

Una scelta che ha soltanto un obiettivo: coinvolgere un numero di persone maggiore rispetto a quello che può transitare da piazza Garibaldi. Resta da capire cosa decideranno di fare le forze dell’ordine (questa mattina alle 10 il briefing risolutivo): difficile però ipotizzare che consentano di effettuare il presidio in Comune, in barba a quanto ordinato dal sindaco Pucci. E la tensione di oggi pomeriggio - inizio alle 14.30 - sta tutta qui. Cosa faranno i Carc in caso di un blocco da parte di polizia e carabinieri? Tenteranno di raggiungere il Comune ugualmente oppure si accontenteranno di piazza Garibaldi?

Fermo restando la condanna dell’estrema destra, ma anche del Pdl per l’ennesima manifestazione senza autorizzazione, c’è però preoccupazione per quello che potrebbe accadere. Sono ancora troppo fresche le immagini dei tafferugli di sabato scorso. L’ennesima brutta pagina di una città che sembra rimasta indietro a quaranta anni fa. Rinaldo Valenti, segretario provinciale dei Carc, cerca di tranquillizzare tutti: «Non succederà nulla, vogliamo solo chiedere la chiusura dei movimenti fascisti».

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