Il Tirreno

«Progetto condiviso, ma tante criticità»

«Progetto condiviso, ma tante criticità»

Rossetti (Pd) commenta l’incontro in Regione: nessuno stop, ma le ditte risolvano tutti i problemi

2 MINUTI DI LETTURA





MASSA

Il tema ripascimento e lavori antierosione tiene banco. Dopo l’incontro a Firenze, interviene nuovamente Loris Rossetti, consigliere regionale del Pd e predecessore di Fabrizio Magnani nella gestione dell’intervento sul litorale.

Per Rossetti non solo l’incontro è stato positivo, ma ha confermato la validità del progetto e richiamato la ditta alle proprie responsabilità. «Finalmente - spiega il consigliere - è stata fatta chiarezza sul progetto anti-erosione del litorale apuano. L'incontro avvenuto lunedì in Regione Toscana tra l'assessore all'ambiente e all'energia Anna Rita Bramerini, il sindaco di Massa Roberto Pucci e il vicepresidente della Provincia Fabrizio Magnani ha infatti dato quelle risposte che il territorio e la politica aspettavano da tempo. Un tavolo richiesto allo stesso assessore regionale Bramerini - precisa - dal sottoscritto nelle scorse settimane, che è servito a fare chiarezza sullo stato dei lavori di ripascimento e riassetto idrogeologico sul versante apuano, su quali siano le prospettive e le modalità di intervento nel futuro, e che ha chiarito definitivamente - aggiunge Loris Rossetti - ruoli e competenze dei vari enti».

Poi una precisazione: «Anche se devo annotare con rammarico l'assenza al tavolo dei consulenti del progetto, ovvero i professori dell'Università di Firenze, Enzo Pranzini e Pier Luigi Aminti, il tavolo ha emesso dei verdetti essenziali per il prosieguo dei lavori.

In primo luogo, contrariamente alle varie e rumorose polemiche emerse ,i rappresentanti di tutti gli enti coinvolti e presenti all'incontro hanno ribadito con convinzione la validità del progetto, così come dovrebbe essere realizzato nella sua fase finale. Ciò che è stato messo in discussione è invece il "come" siano stati realizzati i lavori fino a oggi. Molte, troppe - ammette il consigliere regionale - le criticità emerse. Nessuno stop ai lavori quindi, come paventato da più parti, ma un concreto impegno da parte di Regione, Provincia e Comune nel proseguire su questa strada, superare le criticità emerse e realizzare il progetto nella sua interezza.

Al di là di ogni vuota polemica, è importante evidenziare che con questo incontro la Regione ha finalmente assunto il ruolo che le è proprio, di supervisore dei lavori, in quanto ente finanziatore.

Anche la stessa Provincia d'altronde - continua - dovrà assumersi nei prossimi mesi gli oneri che le competono- e spiega cosa nel concreto - richiamare l'Ati (associazione temporanea di impresa ndr) appaltatrice dei lavori affinché risolva le criticità emerse, e che riguardano l'errata collocazione dei setti dei "geotubi". Questa è la strada da seguire per portare a compimento un progetto che tutti hanno valutato ancora una volta positivamente e che può rappresentare la salvezza per il litorale apuano».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
La tragedia

Cecina, il parto in casa e il neonato morto in una busta: i dubbi da chiarire

di Claudia Guarino