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Anche in estate tanto lavoro per i turisti
MASSA Certo, per la guardia medica non si può dire che tutti i giorni siano uguali. Il lavoro aumenta in modo esponenziale in alcuni periodi dell’anno. E uno di questi è febbraio, il mese dell’influ...
MASSA
Certo, per la guardia medica non si può dire che tutti i giorni siano uguali.
Il lavoro aumenta in modo esponenziale in alcuni periodi dell’anno. E uno di questi è febbraio, il mese dell’influenza per eccellenza. Decine di persone malate e tanta paura soprattutto per i più piccoli. E se c’è chi conta ormai sull’automedicazione, molti invece vogliono essere visitati, o magri semplicemente rassicurati, dal dottore. Per i dottori della guardia medica davvero non è facile: decine di chiamate e visite e pazienti nuovi ogni giorno. Pazienti di tutte l’età e di cui non si conosce la storia clinica.
Altro periodo clou l’estate quando, con l’arrivo dei villeggianti, la popolazione apuana quasi raddoppia. Vero che esiste una guardia medica turistica, altrettanto vero, però, che quel servizio è a pagamento e, in tempi di magra, si risparmia anche sulla salute. Meglio (si fa per dire) attendere le otto della sera e telefonare alla guardia medica che a quell’ora entra in servizio.
Con il risultato di incrementare mole di lavoro e tempi di attesa.
L’azienda sanitaria, contattata sul boom di chiamate a guardia medica e - conseguentemente - al 118 sabato scorso, fa sapere che non ci sono state, nè sono in programma razionalizzazioni o tagli del personale. Nè però, a quanto pare, è in ballo l’idea di rafforzare l’organico in servizio con nuove assunzioni.
Un disagio episodico e contingente, quello di sabato, secondo l’azienda apuana, legato probabilmente al picco influenzale e alle decine di famiglie costrette da febbre e raffreddore a rimanere sotto le coperte. Il resto lo avrebbe fatto la paura. Soprattutto quella delle mamme alle prese con i piccoli raffreddati.
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