Il Tirreno

Porto, fra i due litiganti sceglie Rossi

di Massimo Braglia
Porto, fra i due litiganti sceglie Rossi

Il presidente della Regione, a meno di ripensamenti in extremis, intenzionato a puntare sullo spezzino Bucchioni

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CARRARA

Carrara come Livorno? Sembra proprio che anche nella nostra città assisteremo a uno schema già visto: ovvero, il presidente della Regione Enrico Rossi sceglie di pescare in Liguria per la guida delle autorità portuali toscane.

Era accaduto per Livorno, con Giuliano Gallanti, genovese doc; e sta per ripetersi per Marina di Carrara, con la scelta che appare ormai quasi assodata - a meno di sorprese in extremis - di Giorgio Bucchioni, di Spezia.

Insomma: quando ci sono spaccature a livello locale (e qui il conflitto, aspro, è stato fra sindaco da una parte e Pd dall’altra), Firenze - d’intesa con Roma, è ovvio - preferisce andare fuori Regione, non curandosi dei campanilismi, ma puntando anzitutto sulle competenze e la professionalità.

E che Giorgio Bucchioni abbia professionalità ed esperienza, nessuno lo può mettere in dubbio: imprenditore, presidente di Assindustria Spezia, del Propeller Club, di Cisita (società di formazione), per 17 anni è stato presidente del porto della Spezia (prima dell’introduzione delle autorità portuali, era presidente dell’Azienda mezzi meccanici); ha responsabilità di una casa di spedizioni come la Cangini e molto altro.

Tecnicamente, la procedura prevede la nomina di un commissario poi, si riformula una terna, e dalla terna si va alla nomina del presidente.

A Livorno è andata così: Gallanti è stato nominato commissario, in contrasto con il territorio livornese; poi, il presidente Rossi è riuscito a convincere le istituzioni labroniche della bontà della sua scelta, e ora Gallanti è presidente a tutti gli effetti dell’autorità portuale di Livorno. Ed è bene accetto dalle istituzioni.

Chiaro che una personalità come Bucchioni accetterebbe la nomina a commissario solo con la certezza di essere riconfermato poi presidente dell’autorità portuale carrarese.

A quanto emerge, nei giorni scorsi i promotori della terna che a questo punto è da considerarsi bocciata, ovvero il sindaco Angelo Zubbani, il presidente della Provincia Osvaldo Angeli e il presidente della Camera di Commercio, Norberto Ricci, avrebbero contattato Enrico Rossi, chiedendo compatti di nominare un commissario davvero a tempo, che possa far superare questo momento di empasse che cade in campagna elettorale e poi, con calma, dopo il voto, andare all’individuazione di una nuova terna in un momento meno complicato. L’impegno è stato di risentirsi.

A quanto risulta, l’appuntamento telefonico decisivo è per domani, lunedì; ad oggi, Angeli, Ricci e Zubbani sono compatti nel voler puntare su un futuro presidente espressione del nostro territorio, come lo sarebbero stati il carrarese Leonardo Martini manager di Contship (indicato dal sindaco), il carrarese imprenditore Giuliano Lucetti (Camera di Commercio) e il pontremolese Franco Gussoni (Provincia).

Ma è evidente che Enrico Rossi, presidente della Regione e uno dei leader nazionali del Pd, ha la forza e l’autorevolezza, se ha deciso come sembra per Giorgio Bucchioni, di far passare la sua linea. E se andrà così, non avrà poi difficoltà a far inserire il suo nome nella prossima terna.

Gli ambienti economici spezzini danno la scelta di Bucchioni ormai definita; qui a Carrara si ritiene che ci sia ancora qualche margine di manovra per convincere Enrico Rossi a cambiare idea (il ministro Passera sembra abbastanza disinteressato di quello che succede a Carrara) e a puntare su un commissario a tempo.

Certamente, una vicenda nata male (e fra l’altro con un quadro politico nazionale diverso, il ministro di riferimento era Matteoli), con ritardi e spaccature fra il sindaco e il Pd, e destinata a concludersi con malesseri e segnali di debolezza.

Più che del porto, Giorgio Bucchioni se arriverà avrà le sembianze di commissario dell’economia e della politica provinciale. Il diretto interessato preferisce evitare commenti: «Aspettiamo - si limita a dire Bucchioni - certo che conosco bene Carrara e la realtà del suo porto». Sicuramente, da imprenditore dello shipping, conosce bene anche Filippo Nardi ed Enrico Bogazzi della Porto Spa. Curiosamente, sei anni fa la Porto Spa cercò di conquistare la Compagnia lavoratori di Spezia. Ora da Spezia potrebbe arrivare il presidente dell’autorità portuale carrarese.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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