Chiuse fino a lunedì le scuole di Aulla
Oggi resteranno a casa anche gli studenti di altri otto Comuni del comprensorio e in tutta la Val di Magra
AULLA
Scuole chiuse fino a lunedì: questa la decisione assunta dalle prime ore di ieri mattina dal sindaco Roberto Simoncini in merito all’emergenza meteo.
Si tratta del provvedimento più eclatante fra i 14 Comuni della Lunigiana e i cinque della Val di Magra per quanto concerne la situazione scuole.
Infatti gli istituti scolastici di altri 8 Comuni lunigianesi resterano chiusi, ma solo in via precauzionale, per la giornata odierna: i sindaci di Casola, Comano, Bagnone, Fosdinovo, Licciana, Podenzana, Tresana e Zeri hanno infatti imposto lo stop, attendendo gli eventi (leggasi ghiacciate notturne, altre nevicate, ecc.).
Finita l’emergenza neve, infatti, ora in Lunigiana è il ghiaccio sulle strade a destare qualche preoccupazione. Se le giornata di ieri ha visto la fine delle precipitazioni e a tratti anche un bel sole fare capolino qua e là, le temperature sono salite di pochi gradi e fino a domenica - dice il meteo - la notte potrebbe portare gelate diffuse.
A Pontremoli scuole aperte regolarmente anche ieri, anche se solo un bimbo su quattro si è in effetti poi presentato in aula. «In questi casi i princìpi da curare sono due - dice il sindaco Lucia Baracchini, che è anche un dirigente scolastico - ovviamente quello della gestione dell’allerta metereologica, e in parallelo quello della tutela di quelle fasce sociali per cui la chiusura degli istituti è un problema. Quindi abbiamo deciso di fermare gli scuolabus, ma anche di dare la possibilità di portare i bambini a scuola a chi ha questa necessità. Sono stati circa 60 su 250 gli scolari che si sono presentati, quindi a molti è stato utile».
«La neve non è stata molta - dice il sindaco di Filattiera, Lino Mori - e la situazione delle strade è buona quindi riapriremo le scuole domani se non ci saranno peggioramenti. Il primo pensiero è per la sicurezza della gente com’è logico, ma subito dopo puntiamo a non far perdere la scuola ai ragazzi. Si tratta pur sempre di un servizio pubblico».
Scuole chiuse a Casola, aperte a Fivizzano. Il sindaco Riccardo Ballerini considerata la conformazione del territorio comunale ha ritenuto opportuno non rischiare con l’invio degli scuolabus nelle frazioni più montane strette dalla morsa del ghiaccio. Per il resto nel territorio casolino nella giornata campale di ieri non si sono registrati grossi problemi «preventivamente- dice il sindaco- con i nostri mezzi abbiamo provveduto a cospargere sulle strade il sale e nella serata di ieri si è subito mosso lo spazzaneve che ha operato tutta la notte». A Fivizzano non si sono registrato grossi problemi se non quelli identici a tutti gli altri centri colpiti dal freddo Siberiano. Qui le scuole oggi saranno aperte segnale che il Sindaco Paolo Grassi non ha registrato problematiche relative al trasporto degli studenti. I volontari della protezione civile della Fir. Ser. Cb. nella giornata di ieri sono rimasti in allerta contribuendo nell’aiutare le persone più anzianeresidenti nel territorio comunale.
Val di Magra. Le scuole resteranno chiuse dappertutto (da Ameglia a Arcola e Vezzano, da Santo Stefano a Ortonovo, da Fosdinovo a Castelnuovo e Sarzana e istituti superiori chiusi in tutta la provincia della Spezia). A Ortonovo la Protezione civile e la squadra degli operai comunali hanno ripulito tutte le strade comunali, in collaborazione con alcuni agricoltori locali che hanno messo a disposizione i loro mezzi agricoli per spargere il sale.
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