Il Tirreno

l’appello

«Figlio mio, sto morendo: vieni a trovarmi almeno ora»

CARRARA «Figlio mio, vieni a trovarmi, ti prego: sto morendo»: è un annuncio straziante, quello lanciato attraverso il nostro giornale da una madre di famiglia, una signora carrarese che chiede...

1 MINUTI DI LETTURA





CARRARA

«Figlio mio, vieni a trovarmi, ti prego: sto morendo»: è un annuncio straziante, quello lanciato attraverso il nostro giornale da una madre di famiglia, una signora carrarese che chiede pubblicamente di poter rivedere almeno per un’ultima volta il figlio, che da anni non si fa più vedere, provocandole un’angoscia terribile.

E’ il marito che tramite lei - impossibilitata a farlo, viste le condizioni di salute - si fa portavoce di questo appello.

Il figlio lavora in un’altra città, per ovvi motivi di riservatezza e di privacy non diamo indicazioni sull’identità delle persone coinvolte, trattandosi di una delicata vicenda personale e familiare, ma di fronte alla particolare situazione, ci siamo fatti portavoce di questo appello.

L’auspicio della famiglia - aggiunge il nostro concittadino - è che «l’appello possa arrivare al cuore, e colpire al punto giusto mio figlio, in modo che possa tornare da sua madre almeno una volta».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il presidio

Peccioli, scatta la protesta contro l’ossicombustore: «Non siamo la discarica della Toscana»

di Redazione Pontedera