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Raid in due aziende Danneggiati 10 tir tranciate 25 gomme
La denuncia è di Fita Cna che chiede subito l’intervento della Prefettura e delle forze dell’ordine: sicurezza a rischio
MASSA
Episodi di vandalismo in due depositi di camion, a Massa. Dieci mezzi danneggiati, fra camion e rimorchi. Venticinque gomme tranciate e i cavi elettrici di alcuni mezzi completamente manomessi.
A segnalare l’episodio, avvenuto la notte di martedì e per il quale una delle due ditte ha già sporto denuncia contro ignoti ai carabinieri di Massa, è la Fita Cna.
L’associazione di categoria prende le distanze dalla "guerra dei tir" e chiede "controlli" a Prefettura e forze dell'ordine. “Il fermo selvaggio in questo momento è una strada sbagliata e inutile per due motivi: si presta a pericolose strumentalizzazioni – in alcuni territori anche malavitose - ed è del tutto immotivata visto che, proprio per far fronte all’enorme crisi del settore - si legge nella ntoa della Fita Cna - Anche nella nostra provincia si stanno vivendo, in queste ore, momenti di profondo malumore. L’altra notte sono stati squarciati i pneumatici di diversi camion e si sono registrati diversi atti di vandalismo».
Una denuncia pesante, che arriva proprio dalla maggiore associazione dell’autotrasporto. In un momento in cui, gli scioperanti del settore (anche i ribelli iscritti alla Fita) hanno confermato tutto il loro impegno ad una protesta pacifica, che tenga lontano in qualsiasi modo la violenza.
«Sul nostro territorio sino a martedì la situazione è stata abbastanza tranquilla, ma purtroppo nella notte scorsa registriamo degli episodi gravissimi che nulla hanno a che fare con l’autotrasporto e con la maggior parte degli operatori del settore che stanno dimostrando senso di responsabilità e capacità di non farsi strumentalizzare da chi intende sfruttare questa protesta per scopi non sempre limpidi. Episodi condanniamo nella maniera più assoluta - dice il responsabile provinciale della Fita Cna, Paolo Crudeli - ed i cui risposabili ci auguriamo vengano individuati quanto prima».
«Nella notte scorsa - prosegue - alcuni veicoli di imprese nostre associate regolarmente parcheggiati all’interno dei loro piazzali sono stati oggetto di veri e propri atti di vandalismo, nello specifico sono stati bucati pneumatici e sono stati recisi i cavi esterni dell’apparato elettrico».
«Per questo - conclude Crudeli - invitiamo la Prefettura e le forze dell’ordine al massimo controllo possibile in modo da evitare che episodi del genere, fonte di gravi danni economici alle imprese e che contribuiscono ad aumentare la già alta tensione presente nella categoria, possano nuovamente verificarsi».(a.v.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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