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L’Anpi pronta al trasloco, artificieri portano via le bombe

L’Anpi pronta al trasloco, artificieri portano via le bombe

MASSA Sono arrivati gli artificieri del genio di Piacenza per portare via gli ordigni che quelli dell’Anpi tenevano custoditi in una bacheca di vetro. C’erano una mina antiuomo (forse carica, ma i...

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MASSA

Sono arrivati gli artificieri del genio di Piacenza per portare via gli ordigni che quelli dell’Anpi tenevano custoditi in una bacheca di vetro. C’erano una mina antiuomo (forse carica, ma i militari l’hanno fatta brillare senza smontarla e quindi non c’è la certezza), una granata inglese e una bomba da mortaio. Queste ultime due erano potenzialmente pericolose perché avevano ancora la polvere da sparo. Tutto è stato fatto esplodere in sicurezza dai tre genieri arrivati dall’Emilia ieri mattina.

L’intervento è stato richiesto perché l’Anpi si sta per trasferire dalla sede storia di piazza Mercurio. E senza l’aiuto degli esperti era impossibile rimuovere quegli ordigni (c’erano anche molti bossoli). Troppo alto il rischio che potessero esplodere mentre venivano spostati.

Ad assistere alle operazioni di rimozione oltre a due ex partigiani - «sono oggetti pericolosi, è giusto metterli in sicurezza» - c’erano i carabinieri. In meno di un’ora il primo maresciallo Antonio Pinto e i suoi due collaboratori sono entrati nella sede dell’associazione, hanno preso gli ordigni e li hanno fatti brillare.

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