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Festa degli animali, un successo
Oltre 700 persone per la benedizione ai Quercioli. Raccolti mille euro per il pastore Evaristo
MASSA
E’ il bisogno di ritualità e la riscoperta di un rapporto diretto con la natura. E’ la voglia di non dimenticare che in questa parte di universo non siamo soli, che la natura ci circonda e loro, i nostri amici animali, ci tengono tanta compagnia.
Così ieri mattina, per la benedizione del vescovo, al santuario dei Quercioli, ci sono 700 persone: mamme, papà, bambini dai visi allegri e gli immancabili animali. Di ogni tipo: cani, gatti, falchi, tartarughe. Qualche piccolino stringe soddisfatto il suo barattolo d’acqua: dentro c’é il pesce rosso che guizza allegramente. Uno spirito di condivisione e spensieratezza per la messa dedicata agli animali e al loro protettore Sant’Antonio Abate. L’occasione giusta per riscoprire la solidarietà: la Coldiretti, che è promotrice dell’evento, ha pensato anche a chi i suoi animali non li ha più. Ecco quindi una raccolta fondi per il pastore Evaristo che nel rogo del suo ovile, a Vergheto, ha perso 200 pecore. Ieri per lui sono stati raccolti mille euro: parte durante l’offertorio, parte nel corso della mattinata. La messa, le parole del vescovo, il senso del termine benedizione come dire bene, avere buone parole per gli altri, poi il rito con gli animali raccolti davanti al santuario. Soddisfatta di tanta partecipazione la Coldiretti che ringrazia di cuore il parroco dei Quercioli, Don Mario e Armando Tognoni, veterinario dell’Asl, l’uomo che, con il suo impegno, permette a molti animali di raggiungere il santuario. Adesso l’appuntamento è per il prossimo anno, ancora più numerosi, spera la Coldiretti.
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