Il Tirreno

Rotatorie in via Oliveti Un taglio ai gas del 16%

Rotatorie in via Oliveti Un taglio ai gas del 16%

Partono i progetti (le opere saranno pronte nella primavera 2013) per le rotonde in zona industriale , grazie a Nuovo Pignone. Investimento da 1,5 milioni di euro

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Cumuli di immondizia abbandonati, polvere ovunque, parcheggi “fai da te” e un’ impressione di degrado che domina incontrastata. La zona industriale apuane è tra le più brutte d’Italia. E hai voglia di dire che lì si lavora e non c’è tempo per pensare ad abbellire e mettere in ordine. La capacità attrattiva di imprese del nostro territorio passa anche dalla sua “presentabilità”.

Qualcosa, comunque, è destinato a cambiare, almeno in una parte della zona industriale. Grazie (indirettamente) a Nuovo Pignone.

L’accordo di programma firmato nei mesi scorsi dai Comuni di Carrara,Massa, Provincia, Regione e il colosso dell’engineering (un accordo che complessivamente prevede 3,4 milioni di investimenti infrastrutturali e per la formazione ) comprende anche un intervento di razionalizzazione della rete viaria della zona industriale, finanziato con circa 1,5 milioni di euro erogati dalla Regione Toscana per il 60% e dalla Provincia di Massa Carrara per il restante 40%.

Si tratta di un progetto per realizzare marciapiedi, cordoli, recinzioni, guard rail lungo via Dorsale e viale Zaccagna, ossia sulla direttrice che collega lo stabilimento di Nuovo Pignone (in via Dorsale) con il nuovo centro (Yard) per l’assemblaggio dei maxi impianti del Gorgon Project (in viale Zaccagna). L’intervento comprende anche la sistemazione dell’incrocio tra via Dorsale e via Passo Volpe, vicino a Cermec, un’autentico monumento all’abbandono, oltre che un pericolo costante per la circolazione (segnaletica poco comprensibile, tratti di strada sconnessa, buche, nessuna illuminazione). L’obiettivo numero uno è di rendere più agevole il passaggio dei grandi manufatti costruiti al Pignone che devono raggiungere viale Zaccagna e il porto per la spedizione. Trasporti eccezionali che già da tempo vengono effettuati – quella strada larga 16 metri permette questo tipo di passaggi, anche per la nautica – ma che saranno resi più facili e sicuri.

Il grosso dell’investimento, però, servirà alla realizzazione di due rotatorie attesissime da tutti gli automobilisti che percorono quella zona. 1,5 milioni circa andranno, infatti, alla costruzione della rotonda all’intersezione tra via Oliveti e via Dorsale e di quella tra via Oliveti e via Catagnina. In sostanza, il completamento di quel sistema di rotatorie alla periferia della città, già avviato dal Comune di Massa con l’apertura delle rotonde sull’asse di via Carducci e tra via Massa-Avenza e via Mattei. Le due rotatorie su via Oliveti arrivano con grande ritardo. La Provincia (le strade in questione sono in gestione a Palazzo Ducale) aveva già pronti i progetti, che sono però rimasti per anni nei cassetti perchè il Comune non ha mai adottato gli strumenti urbanistici di sua competenza. Ora, finalmente, si riparte, anche se i tempi non saranno brevissimi. I lavori dovrebbero partire a settembre, le rotatorie essere inaugurate a inizio primavera 2013.

Il progetto prevede anche un pista ciclabile, ma non è detto che si farà: pare siano sorti problemi connessi agli espropri ed altre difficoltà tecniche che rendono difficile la realizzazione di queste opere.

Ad ogni modo traffico e anche ambiente (vedi articolo a fianco) avranno benefici significativi con le rotatorie

. A cominciare da un taglio di un sesto (16%) delle emissioni di Co2.(c.f.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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