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Basta attese di anni, loculi in assegnazione
Rossana Lazzini
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MIRTETO. I nuovi loculi già pronti per ospitare le urne Ma solo quelli per le urne cinerarie. E il Comune definisce i canoni
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MASSA. Decine di urne, con le ceneri di chi non c'è più, raccolte nella sala del commiato al cimitero di Mirteto, in attesa di una cella, uno dei piccoli loculi costruiti proprio per ospitare le ceneri. Loculi che ci sono, ma che, fino ad ora, non sono stati assegnati. Adesso, però, la lunga attesa (anche superiore all'anno) di decine di familiari potrebbe concludersi: forse i loro cari potranno riposare sereni in un loculo per urne cinerarie. Il Comune, infatti, corre ai ripari con una delibera che definisce i canoni per le concessioni. Primo passo, indispensabile, per le attese assegnazioni. Sono 279 le celle - così sono definite nell'atto - già pronte da diversi mesi a Mirteto e costate alla collettività circa 56mila euro. Ora sembra che il Comune si appresti ad assegnarle. Una cosa è certa: con la delibera numero 449 del 23 dicembre scorso, l'amministrazione ha definito i canoni concessori. Dopo questo passo l'assegnazione dovrebbe essere sempre più vicina. Questi i prezzi decisi dall'amministrazione: 591 euro per i piccoli loculi che si trovano nella prima e sesta fila, 658 euro per le file 2,3,4,e 5, 487, invece, per le file 7 e 8 e 383 per la nona e la decima. Vero però che le assegnazioni non risolveranno definitivamente il problema: a Mirteto, infatti, se sono stati realizzati i loculi più piccoli, per ospitare le urne, mancano quelli più grandi per accogliere i feretri che possono essere sepolti soltanto nella terra. Anche se, nel caso scadano vecchie concessioni, i loculi vengono riassegnati. Come è capitato qualche giorno fa ad una concittadina. È stata proprio lei, poi, a segnalare la sua disavventura. Aspettava da anni un loculo per il marito defunto che aveva espresso la volontà di riposare a Mirteto, è stata contattata dall'ufficio cimiteriale che la informava che una serie di loculi si era resa disponibile. La signora ha accettato: finalmente avrebbe potuto dare una dimora definitiva al suo amato marito. Brutta sorpresa però al momento del trasferimento, il loculo era troppo stretto e la bara non entrava. Per risolvere il problema è dovuta intervenire la ditta che in passato si era occupata del funerale. Difficoltà, però, non soltanto al cimitero di Mirteto: ancora più difficile, infatti, trovare un loculo nei cimiteri della montagna. Nonostante l'ultimo cospicuo intervento, fatto dall'amministrazione nel cimitero di Canevara dove sono stati spesi 500mila euro per costruire ossari e loculi.
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