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Via dei marmi al buio Enel a Zubbani: aspettiamo la delibera per gli allacci
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Una delle gallerie della strada dei marmi il cui intero percorso è ormai stato completato Respinte al mittente le accuse sui ritardi: «Noi siamo in piena regola, e attendiamo i documenti sollecitati»
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CARRARA. Il sindaco Angelo Zubbani ha appena dichiarato: «Non possiamo aprire la via dei marmi, ci sono i collaudi in corso, e manca ancora la fornitura elettrica», e ha annunciato che mercoledì prossimo avrà un incontro con l'Enel per il piano lavori. Ma L'Enel subito risponde: «Noi siamo in piena regola, attendiamo documenti e delibera per procedere agli allacci». Una risposta secca ma dettagliata dell'ente per l'energia elettrica, che ribalta la situazione su chi in effetti sarebbe in ritardo. In merito alle dichairazioni del sindaco, sulla Strada dei Marmi, ecco infatti la replica dell'Enel. «Anzitutto, è opportuno chiarire che gli allacci previsti per la "Strada dei Marmi" sono i seguenti: allaccio "Monte Greco Ovest" posto in prossimità della via Aurelia nel comune di Carrara con potenza richiesta di 650 kW; allaccio "Monte Greco Est" posto in prossimità della località Corvenale con potenza richiesta di 800 kW; allaccio "Monte Macina Ovest" posto in prossimità della località Ficola, con potenza richiesta di 300 kW; allaccio "Monte Macina Est" posto in prossimità della via Foce località S. Francesco, con potenza richiesta di 300 kW». L'Enel dichiara che «ad oggi non risultano consegnati i documenti riguardanti i locali di consegna (atto di servitù per tutti i locali, certificazione dell'impianto di terra delle cabine, agibilità dei locali di consegna corredata dai relativi permessi di costruire). Il Comune di Carrara non ha inoltre ancora fornito la DElibera di Consiglio Comunale per l'autorizzazione a formalizzare l'atto di servitù per i locali cabina, elettrodotti e accesso». In particolare l'Enel precisa che «tale documentazione è stata già varie volte sollecitata alla "Progetto Carrara" e allo stesso Comune di Carrara. Enel, oltre alle richieste autorizzative agli enti previsti dall'art. 120 del T.U. 1775/33, in data 6 giugno 2011 ha inoltrato la procedura di raccolta delle informazioni necessarie degli esercenti Telecom, per richiedere il prescritto nullaosta al Ministero dello Sviluppo Economico Comunicazioni, ad oggi Telecom non ha ancora risposto (già due volte sollecitata via e-mail e una volta via posta ordinaria)». Per quanto riguarda l'allaccio di "Monte Greco Est", «sono già assegnati alla ditta appaltatrice i lavori di scavo (circa 700 metri) e montaggio apparecchiature in cabina, dal 18 aprile 2011 (poiché per i solleciti ricevuti da "Progetto Carrara" sembrava imminente l'ottenimento della documentazione di cui sopra). Infine, per l'allaccio "Monte Macina Ovest", è prevista la costruzione dei cavidotti (circa 1.000 metri) da parte del richiedente, per la quale non è ancora pervenuta, malgrado i solleciti verbali, la certificazione e relativa "fine opere"».
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