Il presidio
Proteste di abitanti: «Il degrado a Marina è aumentato, altro che salotto turistico»
M.M.
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Case vecchie a Marina 2 MINUTI DI LETTURA
CARRARA. "Dobbiamo fare un salto di qualità, essere il salotto turistico, i primi in Toscana e la porta a mare della città". E' una frase attribuita al sindaco Zubbani e ripresa da alcuni abitanti che criticano però la situazione attuale a Marina. «Lo avevo letto in una delle pubblicazioni presentate dal sindaco Zubbani in occasione delle ultime elezioni amministrative - afferma Pietro Curitore, carrarese, a proposito di quelle affermazioni - ma la realtà non è così. Purtroppo, le brutture che sono a Marina il sindaco non le ha elencate e dopo anni sono aumentate. Cito solo due brutture di Marina: in via Garibaldi e via Maggiani». Fra le segnalazioni al Tirreno spesso ci sono stati i marciapiedi sconnessi, l'illuminazione carente, le buche nelle vie, i vetri rotti dei box alle fermate degli autobus. E altro ancora. Abbiano ricevuto anche una lettera e una foto inviata da una commerciante. Ci scrive che ama Marina per cui non può accettare che da anni, «in via Maggiani regni il degrado» e segnala case fatiscenti e pericolanti, sporcizia, macchine posteggiate sui marciapiedi. Chiede: «Dove sono il sindaco e gli assessori? Nessuno vede il degrado di Marina? Aspettano che i negozi chiudano? Via Maggiani potrebbe essere un vero salotto e invece... Perchè chi ci amministra non viene a Marina a dare bene un'occhiata per vedere come è ridotta? Non basta nella stagione estiva andare al mare ad abbronzarsi», conclude polemicamente la commerciante.
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