Il presidio
I POSTI LETTO
Polo riabilitativo fivizzanese
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Lucia Baracchini 1 MINUTI DI LETTURA
FIVIZZANO. Se si profila un futuro incerto per i piccoli ospedali con meno di 120 posti letto, è vero anche che i fivizzanesi anni fa si sono attivati per arrivare con la collaborazione dell'Asl apuana ad un accordo con la Fondazione Don Carlo Gnocchi proprio per realizzare a Fivizzano un Polo di riabilitazione di eccellenza la cui costruzione è oramai terminata. Gli ospedali italiani con meno di 120 posti letto sono circa 300. Compresi quelli di Fivizzano e Pontremoli: nel primo 57 posti letto più 6 di Day Hospital; nel secondo 69 posti letto più 6 di Day Hospital. Ma Fivizzano ha già attuato la scelta di abbinare al nosocomio un Polo riabilitativo che aiuterebbe il mantenimento della struttura sanitaria. A rischiare di più potrebbe essere Pontremoli, già privato nel febbraio scorso del suo Punto nascite, perché non raggiungeva il numero minimo di 500 parti annui. Il rischio della chiusura degli ospedali "di paese" non piace affatto alle popolazioni che vivono nelle zone disagiate di montagna. (r.l.)
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