Esulta il consigliere della Destra Musetti: il Prefetto ci ha dato ragione
Ztl, nulle le multe dei vigilini se si dimostra di essere in regola
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Uno dei parcometri della Ztl 2 MINUTI DI LETTURA
CARRARA. Esulta Gianni Musetti della Destra: «Finalmente sono arrivate le prime sentenze della Prefettura in merito ai ricorsi che avevamo presentato ed avevamo invitato a presentare al Prefetto sulle multe dei vigilini elevate anche a chi aveva pagato regolarmente ma che, secondo la Progetto Carrara, non avevano ben esposto il tagliandino. La decisione degli uffici del Prefetto è stata inequivocabile e non può avere nessuna smentita. I cittadini che vengono multati e dimostrano di aver pagato hanno il diritto di richiedere l'annullamento della contravvenzione». Aggiunge inoltre Musetti: «La Progetto Carrara ha tentato una timida difesa dicendo che vi è un apposito spazio dove mettere il numero della propria targa per rendere valido e riconoscibile il biglietto, cosa assai assurda e senza fondamento, semmai sono loro che dovrebbero dotarsi di colonnine per il pagamento della sosta con tastiera alfanumerica e con una ricevuta con copia da rilasciare all'automobilista e una da tenere sotto chiave per poter verificare il pagamento. Il cittadino non è obbligato a scrivere nulla sul biglietto di pagamento, anche perchè non è scritto da nessuno parte e non è suo obbligo. Quando sollevammo il caso erano decine e decine i cittadini che si erano lamentati di essere stati multati nonostante avessero pagato regolarmente. Presentandosi alla Progetto Carrara con l'apposito tagliando che dimostrava la ricevuta ricevettero tutti la solita risposta: "A noi non interessa, la multa va pagata ugualmente"». Sottolinea ancora Musetti: «Anche il Comando della Polizia Municipale aveva detto che questi casi erano molti e persistevano da tempo, tanto che avevano detto, in una risposta ad una mia interpellanza, di aver messo in studio un piano per delle macchinette intelligenti che potessero registrare anche la targa dei veicoli. Un errore dei vigilini, oppure multe a raffica per fare cassa? Questo non possiamo saperlo ma sta di fatto che costringere i cittadini a rivolgersi ad un consigliere per far valere i propri diritti è una cosa vergognosa. In ogni caso se si dimostra di essere in regola, almeno il buon senso dei controllori dovrebbe essere tale da stralciare la multa, anche se siamo a Carrara e tutto può succedere». «Ora con queste sentenze la bilancia si è espressa a favore dei cittadini e rinnovo l'invito a tutti a non subire e a non trascurare i propri diritti. Continuo ad insistere perché chi subisce una abuso di questo tipo si rivolga alla segreteria della Destra o al proprio avvocato per presentare ricorso al Prefetto», conclude il consigliere comunale della Destra.
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