ALLARME
Matteo Ratti: frana l'argine del Taverone
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AULLA. Sono i 15 metri di tubi scoperti di gas metano sulla riva sinistra del Taverone, proprio in prossimità del ponte della Ragnaia, a destare la preoccupazione del consigliere di minoranza, Matteo Ratti, il quale chiede urgentemente interventi anti erosione. E proprio pochi metri più a valle c'è la minuscola località della Bandita, dove gli abitanti, pur risparmiati dall'alluvione, denunciano la crescita dell'alveo del torrente di almeno un metro negli ultimi anni: hanno paura queste persone, anche perché una decina di giorni fa il torrente, il cui corso è ristretto dai detriti, ha invaso gli orti. Infine Ratti precisa che «la proposta di un organo istituzionale che gestisse in modo trasparente la situazione del post crisi, proviene dal gruppo consiliare Idee in Comune che, al pari di altri, oltre a non essere stato coinvolto, non è neanche stato informato. Il metodo usato dall'amministrazione comunale è palese: negare ogni richiesta e decidere senza interferenze e questo accomuna tutti quelli che non ne fanno parte. Ricordo che esiste un organismo partecipativo, legittimato dal nostro statuto, di nome consulta, costituito dai rappresentati di associazioni e comitati: organismo che, una volta istituito, deve essere interpellato dalla giunta comunale nelle fasi importanti del bilancio comunale. Abbiamo chiesto la sua nascita già un mese fa e attendiamo che su questa proposta si esprima anche il difensore civico comprensoriale».
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