Il Tirreno

A Montignoso i regali ai bambini li porti tu

Melania Carnevali
<b>LA TRADIZIONE.</b> Non solo la festa della Befana, ma anche tanta solidariet&agrave;
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LA TRADIZIONE. Non solo la festa della Befana, ma anche tanta solidarietà

Per l'Epifania processione e oggetti utili in beneficenza per i poveri

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 MONTIGNOSO. A Montignoso, per la Befana, chiunque potrà fare il Re Magio e portare, per davvero, doni al bambino Gesù.  È l'idea nata dal sindaco, Narciso Buffoni, che ha voluto cogliere l'occasione di una festività per coinvolgere la popolazione in un atto di solidarietà in un period in cui la crisi morde e il numero delle famiglie sotto la soglia di povertà aumenta. Il 6 gennaio ci sarà, infatti, una processione che partirà dalla Chiesa di Prato e arriverà al Castello Aghinolfi, dove si celebrerà la messa. Lì,appunto, sarà allestito un piccolo presepe e, chi lo volesse potrà lasciare un regalo "utile" che verrà dato in beneficienza alle famiglie meno agiate del comune. «Vorremmo che a questa manifestazione - spiega il sindaco Narciso Buffoni - partecipassero con un gesto solidale, oltre ai Re Magi, anche la popolazione. Invitiamo a portare doni che possano essere utili alle famiglie meno abbienti di Montignoso, che ormai non sono poche».  Molti eventi sono nati per rievocare i valori più veri e immediati, come la carità e la solidarietà verso l'altro, e per cercare di salvarli da un possibile smarrimento. Ma questo evento va oltre: è la teoria applicata di un principio che a volte rimane solo sulla carta. La solidarietà, infatti, non deve essere solo "ammirata", ma anche messa in pratica. E fare doni a chi nemmeno si conosce è sicuramente un buon metodo.  «Noi speriamo - continua il primo cittadino - che questa iniziativa abbia un reale riscontro. Ci auguriamo che questa esperienza si ripeta e cresca negli anni a venire, perché ciò significherebbe che la solidarietà vive ancora fra la gente».  Il giorno dopo proseguiranno le iniziative: saranno presentati i lavori che hanno fatto i bambini delle scuole elementari sul tema dell'epifania. I bimbi si sono dilettati con canti, disegni e interviste agli anziani del paese, per scoprire cosa è stata la Befana a Montignoso nel passato.  «La Befana, o Pefana come diciamo noi - spiega Piero Guadagni, incaricato del sindaco all'evento - è qualcosa di più nel nostro Comune, particolarmente senita. È infatti un annuncio della carestia che finisce e l'augurio della nuova stagione. Per noi è quindi importante festeggiarla con un evento che vada oltre i semplici festeggiamenti e riscopra la solidarietà e lo stare insime».

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