I professionisti incaricati dovranno completare il progetto definitivo in 150 giorni
Via libera del comitato portuale alla bozza di nuovo piano regolatore
C.C.
2 MINUTI DI LETTURA
CARRARA. Il comitato portuale, appena rinnovato, e presieduto dal presidente uscente Luigi Guccinelli (il suo mandato scade oggi ma non c'è ancora il suo successore, per cui scatterà la prorogatio) ha dato il via libera alla prosecuzione del percorso per il nuovo piano regolatore portuale. La proposta tecnica, illustrata recentemente dalla società incaricata dalla Port Authority (la bozza di Prp e già stata approvata dalla giunta e dal consiglio comunale) secondo il comitato risponde ai criteri di indirizzo. Ora i professionisti hanno 150 giorni di tempo per presentare il nuovo Prp definitivo, che poi andrà all'esame degli organismi tecnici e politici preposti. Una tappa importate del percorso, che vale anche (il comitato ha dato l'ok anche su questo) per il l'iter di realizzazione del progetto di water-front, cioè la riqualificazione urbanistica dell'interfaccia città-porto. Gestione delle banchine. Per quanto riguarda l'istanza della Porto spa, di gestire tre banchine (tranne la Chiesa) per oltre 20 anni, non è stata esaminata dal comitato. La richiesta corredata ieri dal piano industriale, seguirà l'iter di legge: l'Autorità portuale farà partire il procedimento istruttorio attraverso la pubblicazione della domanda sugli organi ufficiali come la Gazzetta europea. Questo consentirà di garantire il tempo, che sarà stabilito, per le osservazioni e per eventuali richieste di concorrenti interessati a esercitare la loro attività in porto. Alla fine il comitato portuale valuterà le risultanze, probabilmente la prossima primavera.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google