La Pubblica Assistenza scopre la cassa integrazione
Barbara Monaco
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Linaugurazione del nuovo mezzo della Pubblica Assistenza Nuove attività sociali per rilanciarsi e a Colonnata rifarà la sagra del lardo
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CARRARA. Grazie alla generosità di 20 sponsor la Pubblica Assistenza di Carrara ha ricevuto ieri mattina un nuovo mezzo per garantire la mobilità gratuita ai pazienti costretti a seguire terapie, ottenuto grazie alla collaborazione di Mgg Italia Spa. Un pulmino ad 8 posti nuovo di zecca, a sostituirne uno per il quale era ormai giunto il momento di andare in pensione dopo aver macinato migliaia di chilometri. Dopo la benedizione di Don Raffaello, il sindaco Angelo Zubbani non ha potuto esimersi dal proferire parole di gratitudine nei confronti dei donatori, ai quali è stato consegnato un attestato, ma anche verso chi da anni s'impegna nell'opera di soccorso e cura promossa dalla Pubblica Assistenza: «Si tratta di un punto di riferimento prezioso e insostituibile - ha affermato - senza il quale davvero non so come la nostra città riuscirebbe a camminare sulle proprie gambe. Oltre a ciò - ha aggiunto - questa realtà rappresenta anche una palestra formativa per moltissimi giovani che si sentono di dare prima di chiedere». Il momento di difficoltà economica naturalmente si riflette purtroppo anche qui: «Abbiamo 43 persone a libro paga - afferma il presidente Fabrizio Giromella - ed ora alcuni di loro si trovano in cassa integrazione. La Asl si sa, si trova in grande difficoltà e, tagliando i servizi, non solo si creano difficoltà ai pazienti più fragili, ma si crea un'emergenza nell'emergenza: subendo una decurtazione di 20/25 mila euro annui sappiamo che non possiamo più garantire un posto di lavoro a molte persone. Per questo - prosegue - abbiamo disegnato un piano di concerto con i sindacati». Rivalutare i propri edifici, questo intende fare la Pubblica Assistenza, al fine di renderli produttivi. E i progetti davvero non mancano: riaprire a breve la palestra di Avenza che sarà aperta agli iscritti (oltre 3 mila) ed organizzare corsi di ginnastica dolce ma anche attività espressamente dedicate ai giovani, allestire due cappelle del commiato a San Martino seguendo la falsa riga delle "Funeral Houses" americane, oltre a potenziare le attività della Banca del Sorriso poi, tra non molto, volgerà al termine la realizzazione del Piuss di Codena, un centro di socializzazione dedicato agli anziani ed al paese molto più grande di quello di Sorgnano. Infine, chi ricorderà la calza da guinness dell'anno scorso sarà ben felice di venire a sapere che, il prossimo 5 gennaio, sarà la volta della "Bfana", che a Colonnata scenderà dal campanile. «Abbiamo un grande locale all'interno del paese e, dopo esserci consultati con la popolazione - conclude Giromella - abbiamo pensato che la cosa più opportuna fosse utilizzarlo per rilanciare la sagra del Lardo di fine estate». Insomma, un bel regalo di Natale non c'è che dire, sapere che il prossimo agosto Carrara potrà riassaporare le proprie più antiche tradizioni... non solo culinarie.
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