Il presidio
Presentato il servizio h24 di Alert system
L'allerta arriva col telefono «Saremo pronti al peggio»
Margherita Mazzarella
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EMERGENZA. La furia del mare contro il bagno Delfino 2 MINUTI DI LETTURA
MASSA. Un pericolo resta tale anche se viene notificato in anticipo, ma avere un sistema di allerta telefonica che segnala direttamente ai cittadini qualsiasi tipo di emergenza sarà certamente un grande vantaggio per il Comune di Massa, troppe volte negli ultimi mesi colto di sorpresa da eventi calamitosi che non potevano forse essere evitati. È per questo, per poter allertare i cittadini riguardo a qualsiasi disagio o rischio sul territorio comunale, che l'amministrazione massese si è dotata di Alert system, il nuovo servizio di protezione civile che 24 ore su 24 per 365 giorni l'anno consentirà di contattare centinaia di abbonati telefonici in pochi minuti. Si tratta di un sistema capace di far partire 3600 fax contemporaneamente, e 216mila telefonate in un'ora, dunque un sistema capillare di allerta da diffondere sul territorio in modo mirato, in base alla tipologia di problema: «Se si tratterà di problemi idrogeologici della collina saranno allertati i cittadini di quelle zone - ha spiegato il sindaco Roberto Pucci - mentre saranno deviate sulle utenze della costa le segnalazioni della protezione civile relative ai problemi del mare, a quelli del centro città quelli inerenti per esempio a sottopassi allagati o strade momentanemente chiuse al traffico: il servizio può essere mirato, e diviso in una sorta di celle territoriali in base alla tipologia di allerta». Particolare attenzione in questo senso verrà riservata alla montagna, che con questo sistema di avviso telefonico legato alle utenze fisse sarà sempre tenuta in grande considerazione nonostante la scarsità di segnale di telefonia mobile che in tante occasioni l'ha penalizzata. Il nuovo sistema è costato all'amministrazione poco più di 7.500 per l'attivazione, e impone il pagamento di un canone annuo di circa 3.000 euro: per il momento verrà sperimentato per tre anni, e l'assessore alla protazione civile Lorano Vivoli ha assicurato che sarà uno dei punti centrali per la stesura del nuovo piano di protezione civile di cui si sta dotando il comune. Al servizio potranno partecipare come utenti registrati anche i cittadini non in possesso di un'utenza telefonica fissa o di un recapito non inserito negli elenchi telefonici ufficiali, semplicemente digitando una stringa che presto verrà indicata sulla home page del sito internet del comune stesso.
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